Restano ancora chiusi quindi i ponti sul Secchia (Ponte Alto, ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera, Ponte Motta a Cavezzo sulla provinciale 468) così come il ponte di Navicello vecchio sul Panaro e il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido, mentre il ponte di strada Gherbella, sempre sul Tiepido, chiuso nel pomeriggio di ieri, è stato riaperto in serata.
Riaperto questa mattina intorno alle 6 anche il tratto di via Emilia Est, tra la rotonda con via Scartazza e il ponte di Fossalta, chiuso precauzionalmente ieri sera su indicazione del Ccs, il Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura.
La zona del Tiepido è comunque stata monitorata attentamente ed è continuato il lavoro delle idrovore, rafforzato nel pomeriggio di ieri per evitare fuoriuscite sulla sede stradale. Anche nella serata e nella notte sono stati posizionati sacchi di sabbia a scopo precauzionale in alcuni punti che potrebbero risultare critici per abitazioni e attività.
Per tutta la zona Est della città rimane il suggerimento di prestare attenzione agli scantinati e ai garage interrati: il livello alto di canali e fossi, infatti, potrebbe creare difficoltà al sistema fognario.
Si raccomanda la massima attenzione negli spostamenti per tutta la giornata evitando quelli non strettamente necessari. Con la chiusura dei ponti, infatti, sono probabili disagi sulla viabilità cittadina e provinciale. Le scuole del capoluogo rimangono aperte, comprese le superiori.
Nel monitoraggio del nodo idraulico sono impegnati i tecnici comunali, di Aipo e i volontari della Protezione civile. Per la protezione civile, inoltre, è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia. La Polizia locale continua nel presidio della viabilità e dei ponti, collabora con i volontari di Protezione civile nell’assistenza alle famiglie che vivono nelle zone di golena e nelle casa disperse. Il coordinamento degli interventi sul territorio è affidato al Coc, il Centro operativo comunale.


