I lavori sono affidati alle ditte Mingori Enginering & Building srl e Aec Costruzioni srl su progetto di Ingegneri Riuniti.
Insieme alla rotatoria è previsto anche un percorso ciclopedonale che, largo 3 metri, partendo a sud di via Francia, sul lato Est di via Romania, proseguirà verso sud, fiancheggerà la nuova rotatoria e verso est andrà a collegarsi al percorso realizzato dal Comune nell’ambito del progetto del Bando periferie e che attualmente termina poco a sud di dove via Finzi fa una curva a 90 gradi prima del sottopasso della tangenziale. L’intervento prevede anche interventi di adeguamento e messa in sicurezza delle fermate per mezzi pubblici in via Finzi e via Romania garantendo una zona di attesa per gli utenti.
La rotatoria a tre bracci, con un diametro esterno di 35 metri, permette di snellire il traffico facilitando, come spiegano i tecnici, una più rapida evasione in particolare delle manovre con direzione est-sud e nord-est: l’anello giratorio è stato posizionato al limite ovest di via Romania per cercare di massimizzare la deflessione delle traiettorie in direzione nord-sud; il vincolo ultimo al posizionamento è rappresentato dalla viabilità interna all’area produttiva a ovest di via Romania.
Il piano di sviluppo dell’area tra via Fanti e via Canaletto prevede, sempre a carico del privato, un parcheggio multipiano da circa 300 posti auto che sarà ceduto all’Amministrazione comunale (il cantiere ha già preso avvio), un parco e aree a verde pubblico, residenze, percorsi ciclopedonali, ulteriori parcheggi e altre infrastrutture viarie di servizio al comparto, tra cui una via di collegamento tra via Canaletto e via Rita Levi Montalcini.
È di competenza comunale, invece, e affidata alla società di trasformazione urbana Cambiamo spa, la realizzazione di due palazzine di Edilizia residenziale pubblica per 30 alloggi di cui la metà destinati ai giovani (il cantiere è stato consegnato in gennaio) e di un’ulteriore palazzina da 15 alloggi destinata alle forze dell’ordine.


