Il vescovo di Modena Erio Castellucci ha nominato don Antonio Lumare, 45 anni, ordinato presbitero nel 2004, parroco delle tre comunità parrocchiali di San Bartolomeo Apostolo, in Pavullo nel Frignano, dei Santi Vincenzo e Anastasio, a Monteobizzo, e dei Santi Pietro e Paolo apostoli, a Gaiato. Don Lumare è stato altresì nominato cappellano a tempo parziale dell’Ospedale di Pavullo.
Tali incarichi erano stati affidati in precedenza a don Roberto Montecchi, 43 anni, ordinato sacerdote nel 2005, che a sua volta è stato nominato parroco di San Giovanni Battista e rettore del Santuario Basilica minore della Beata Vergine del Castello, incarichi retti fino ad ora da don Antonio Lumare.
Le nuove nomine di don Antonio Lumare e don Roberto Montecchi avranno decorrenza a partire dall’8 dicembre.
Modena, nuovi incarichi per don Antonio Lumare e don Roberto Montecchi
Le nuove nomine avranno decorrenza a partire dall’8 dicembre
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Sventato un furto su auto in un'area di servizio sull'A1: tre arresti della Polizia di Stato
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Allerta del Ministero per giocattolo contenente amianto
Povertà, 80.000 euro l'anno del Comune ai progetti Charitas: la crisi di chi accoglie


