Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore alle Politiche Economiche Ludovica Carla Ferrari, l’assessore al Centro Storico Andrea Bosi, il Presidente di Modenamoremio Mario Bugani, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Modena Stefano Bellei, l’Area Manager Modena di BPER Banca Stefano Bonini e il Direttore di Modenamoremio Maria Carafoli.
Tra i partecipanti, il locale più votato dal pubblico e premiato dalle autorità per il “miglior food” proposto è stato Sapori a Modena che ha ottenuto numerosi consensi grazie alla qualità dei “Tortellini alla panna”. Il premio “miglior drink” è invece stato assegnato a Canalino Caffè per il “Lambro Spritz”.
La Giuria di Qualità composta da Gianfranco Zinani, Patròn del ristorante “L’Incontro” e vicepresidente Consorzio Modena a Tavola, Simone Guerri, Patròn del ristorante “Antica Osteria La Busa”, e Marco Messori, Chef e Patròn del ristorante “Antica Osteria della Cavazzona”, ha decretato vincitore per il “miglior food” Prime restaurant fish con la proposta gluten free “Arepa di mais venezuelana con, a scelta, pesce o formaggio”.
Il premio miglior drink è invece stato assegnato nuovamente a Canalino Caffè per il “Lambro Spritz”.
Infine, è stato assegnato un premio anche all’attività che meglio è riuscita ad utilizzare tutti i prodotti a sua disposizione, senza sprecarli. Il locale è Roots con il “Jollof rice”. La giuria anti-spreco si compone dei rappresentanti di Too Good to go, la famosa app impegnata nel recuperare e vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato”.
L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Modena e l’importante sostegno di BPER Banca e del Marchio Tradizione e Sapori di Modena.


