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Modena, quando le elementari si facevano alle Baracche: festa per la maestra Zoboli

Modena, quando le elementari si facevano alle Baracche: festa per la maestra Zoboli

La Trattoria Nosadella di Nonantola ha fatto da cornice a una festa a sorpresa dedicata all’insegnante che ha lasciato un così profondo segno nei suoi studenti


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A oltre 45 anni dall’ultima lezione, insieme, alle Elementari alle Baracche ai Torazzi di Modena, gli studenti di allora si sono ritrovati per festeggiare la maestra Tilde Zoboli. La Trattoria Nosadella di Nonantola ha fatto da cornice a una festa a sorpresa dedicata all’insegnante che ha lasciato un così profondo segno nei suoi studenti. Non solo dal punto di vista didattico - la maestra allora si occupava di tutte le materie, da italiano a matematica, da geografia a educazione fisica - ma anche umano e affettivo. La classe si è riunita attorno a lei e per una serata i decenni passati sono sembrati comprimersi fino ad annullarsi in un unico respiro.

C’erano praticamente tutti ed è stata anche l’occasione per fare memoria di Lorenzo Borsari, scomparso giovanissimo in un incidente stradale e il cui ricordo resta indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto. E’ bastato uno sguardo a ciascuno dei suoi ex studenti, attraverso i suoi occhiali limpidi come allora, per far ricordare alla maestra i nomi di ciascuno, gli aneddoti legati alla infanzia, addirittura i genitori e i parenti che accompagnavano a scuola i bimbi.
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Cinque anni, dal 1977 al 1982, in cui le Elementari ancora venivano ospitate alle Baracche e che hanno segnato la crescita e il percorso di vita di tutti i presenti. Erano gli anni della Modena con il centro storico attraversato dalle auto, coi due leoni ai Giardini ducali e dei pasticcini comperati la domenica mattina, dopo il catechismo. E proprio l’importanza della figura di questa insegnante amorevole e così capace di entrare in empatia con gli studenti, e stato il filo conduttore della serata durante la quale si sono intrecciati aneddoti ed è stato condiviso il pezzo di strada fatto da ognuno, la famiglia, il lavoro, le scelte, alcune delle quali influenzate proprio da quanto vissuto negli anni dell' infanzia. Elegante e acuta, per nulla scalfita dal passare del tempo, la maestra era accompagnata dalla figlia Maria Cristina che indossava una delle collane della mamma e che subito è stata riconosciuta dagli studenti. ‘Ricordo di avervi invidiato tanto’ - ha detto sorridendo insieme alla mamma.
Cinzia Franchini
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E' imprenditrice artigiana nel settore del trasporto di merci conto terzi ed è consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose ADR su strada. E' RSPP e si occupa di gestire tutte le att...   

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