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Modena, raddoppio autodromo: espropri da 400mila euro ma non c'è accordo

Modena, raddoppio autodromo: espropri da 400mila euro ma non c'è accordo

Parliamo di una indennità da 326mila e 500 euro a favore di Villa Curti e di 68mila e 500 euro a favore di Sghedoni Lorenzo, per un totale di 395mila euro


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Era il 30 giugno 2022 quando il Consiglio comunale di Modena esprimeva parere favorevole sul progetto di ampliamento dell’autodromo di Modena a Marzaglia.
Il progetto prevede la realizzazione di nuovi tratti di circuito stradale, tra cui un rettilineo di un chilometro, di una tribuna e dei relativi servizi, la ristrutturazione e la nuova realizzazione di fabbricati per l’utilizzo del Centro Guida a fini di ricerca e sviluppo, oltre al completamento di opere già previste nel precedente procedimento, come parcheggi e aree turistico-commerciali.
Per procedere concretamente col progetto occorre però espropriare alcuni terreni e - come una recente determina dimostra - la questione è tutt'altro che immediata.

Come si legge nella determina, 'alle ditte proprietarie espropriande, Sghedoni Lorenzo e Villa Curti srl, è stato già notificato l'avviso dell'avvio del procedimento espropriativo per pubblica utilità e contestualmente comunicata la somma offerta per l’espropriazione in oggetto, entrambe le ditte però non hanno condiviso nei termini di legge la somma offerta a titolo di indennità né l'immissione nel possesso anticipato'.
Il Comune a questo punto ha quindi deciso di procedere con la determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio per le ditte non concordatarie. Parliamo di una indennità pari a 326mila e 500 euro a favore di Villa Curti e di 68mila e 500 euro a favore di Sghedoni Lorenzo, per un totale di oltre 395mila euro.

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