Ma la cifra è consona rispetto al servizio offerto? Il diretto interessato ha voluto vederci chiaro, ha recuperato gli atti del Comune di Modena che riguardano l'affidamento dei servizi di rimozione e custodia dei veicoli e ha sottoposto il caso alla nostra redazione.
Effettivamente in base a una determina del 15 aprile 2025 il Comune ha ufficializzato l'aggiudicazione della gara per 'l'affidamento della Concessione del servizio di rimozione, trasporto, deposito e custodia dei vecioli rimossi dalle aree pubbliche o private ad uso pubblico sul territorio di Modena ai sensi del Codice della strada'.
Il raggruppamento di imprese che ha vinto la procedura aperta ha avanzato una offerta sul canone di concessione con rialzo del 105,59% rispetto alla proposta base del Comune, per un totale di 49.999 euro più Iva all'anno. In pratica 50mila euro di canone pagato dal concessionario al Comune.
In cambio il raggruppamento di imprese si è impegnata ad applicare per la restituzione dei veicoli agli interessati 'le tariffe di rimozione e custodia stabilite con delibera di Giunta del 29 novembre 2022', mentre non viene citato
Ebbene, a quanto ammontano queste tariffe?
'Per autoveicoli recuperati incidentati non è previsto nulla e il riferimento è dunque a quello della rimozione. Del resto in questo caso, con tamponamento ca catena si è trattato di semplice rimozione - spiega il cittadino che si è visto consegnare il verbale da 268 euro Iva compresa -. La tariffa fissata dal Comune di Modena per la rimozione in orario diurno per mezzi da 1.5 a 3.5 tonnellate è di 140 euro più Iva. Non solo il diritto di custodia giornaliero è sì di 10 euro, ma parte dal secondo giorno successivo alla rimozione, quindi i primi due giorni non dovrebbero essere a pagamento. Mi chiedo dunque se il verbale che mi è stato consegnato rispetti le regole fissate dal Comune stesso'.


