'Questa panchina ricorda a noi che una comunità educante non è fatta solo dei servizi e delle istituzioni ma è fatta di tutti i cittadini che scelgono di camminare con noi'. È nata l’Associazione “I Love Modena Est APS”. Sorta in questi anni dal basso, via social, con un gruppo Facebook di oltre 1500 iscritti molto attivi sul territorio, l’organizzazione ha deciso di fare il salto di qualità e si è trasformata in un’Associazione formale nella quale stanno confluendo via via davvero in tanti, circa duecento in poche ore dall’annuncio della trasformazione del gruppo social -che continuerà a esistere con scopi più generici – in associazione legalmente riconosciuta. Oltre ai cittadini si stanno iscrivendo di propria iniziativa all’Associazione anche esercizi commerciali, locali pubblici e aziende di Modena est, che evidentemente hanno apprezzato l’ottimo lavoro svolto in questi anni e che considerano l’associazionismo un valore aggiunto per il benessere della comunità che vive in uno dei quartieri più belli della città, ricco di verde e di servizi, di asili e scuole, e di persone che intendono prendersene cura per la propria parte, per tenerlo pulito, sicuro e magari sempre più ricco di iniziative per bambini, anziani e non solo, e di
auto-aiuto e prevenzione della solitudine.Molto dinamica da tempo con il Controllo di Vicinato del quartiere, attenta alle esigenze giornaliere delle persone di Modena Est, 365 giorni l’anno a tutte le ore, l’associazione è attiva da tempo per progetti, idee, che ha puntualmente realizzato. Ha donato materiali alle scuole del quartiere, ha promosso e realizzato idee e progetti in collaborazione con i docenti, con il Comitato genitori e con gli alunni, ha realizzato la Panchina viola della Gentilezza con le scuole primarie Palestrina e Saliceto Panaro, la Panchina arcobaleno dell’inclusività con la scuola media G. Ferraris, le cassette del Book Crossing, sempre con la collaborazione delle scuole, tutte iniziative finalizzate a veicolare per messaggi positivi e di buona convivenza
Grande attenzione al verde e alla pulizia del quartiere, eseguita in prima persona dai volontari. “Eseguiamo già da tempo un nostro progetto Plogging dell’Associazione I Love Modena Est APS con la collaborazione del Conad via Beethoven, che ringraziamo e che ci ha donato le pettorine per eseguirlo”, spiega Gianni Valenti, presidente dell’Associazione, che annuncia per questa mattina un evento molto speciale e a cui l’intero gruppo tiene molto: la consegna di una panchina al Centro diurno Nuovo Tintori, un centro socio riabilitativo diurno per disabili adulti situato nel quartiere in via Internati Militari Italiani a Modena, gestito dalla Cooperativa Sociale Gulliver in accreditamento con Comune di Modena e Azienda Usl di Modena.
Alla cerimonia, molto commovente, erano presenti gli ospiti, le loro famiglie, gli operatori, Giovanni Bove del Conad Modena Est. 'Questa panchina – ha spiegato agli intervenuti e in maniera toccante Marika Catalano, coordinatrice del Centro per Gulliver – ci ricorda anche che una comunità educante non è fatta solo dei servizi e delle istituzioni ma è fatta di tutti i cittadini che scelgono di camminare con noi. Il vostro gesto dice a noi: ‘questo quartiere vi vede, vi accoglie, vi considera parte della propria comunità’, ed è un messaggio di straordinario valore. L’inclusione si costruisce anche attraverso piccoli segni concreti come questo, capaci di trasformare uno spazio in un luogo di incontro e una semplice attesa in un’occasione di relazione.

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