Cerimonia solenne questa mattina davanti al monumento ai Caduti a Modena in ricordo della strage di Nassirya, l’attentato alla base italiana in Iraq nel quale, nel 2003, persero la vita 17 militari e due civili.
Dopo le cerimonia del 4 novembre, festa delle forze armate, il picchetto d’onore dell’accademia militare ha scandito questa mattina i toccanti momenti della commemorazione per il ricordo della strage del 12 novembre di sedici anni fa. 'Quello fu il 'ground zero' italiano' - ha affermato il Prefetto Maria Patrizia Paba che insieme al Sindaco e al Comandante dell’Accademia militare ha deposto una corona dall’oro, omaggio della città, al monumento ai caduti di viale Martiri delle Rimembranze. Dopo la preghiera ai caduti di monsignor Franco Borsari, il ricordo di sindaco e Prefetto è andato ai militari feriti nell’attentato in Iraq di domenica, 'militari che' - hanno sottolineato entrambi - lavorano nella formazione delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta ai terroristi dell’Isis'.
Nel video le immagini della cerimonia e le dichiarazione dei comandanti dell'Accademia militare e del comando provinciale dei Carabinieri di Modena
'Un sacrificio per la pace, la democrazia e la libertà, quello dei militari impegnati all’estero e nelle aree di crisi, valori incarnati nel tricolore e difesi dalle missioni internazionali in cui i militari sono impegnati' - concetti ricordati dal Comandante dell'Accademia militare Rodolfo Sganga ed il comandante provinciale dei Carabinieri di Modena, Marco Pucciatti.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il prefetto Maria Patrizia Paba,



