Una situazione che ha reso più evidente e paradossali le uniche due situazioni capaci di creare assembramento, attirando persone. A decine. Una, organizzata dal Comune, in occasione del ricordo delle vittime della mafia. Che per volontà dell'Amministrazione (la stessa che ieri ha totalmente omesso di celebrare e ricordare, anche solo con un fiore o un messaggio Marco Biagi), non si è limitata alla stesura di un lenzuolo con stampati i nomi delle vittime, e srotolato dal balcone di piazza Grande, ma è stata fatta proseguire, sotto il portico, in prossimità dello scalone centrale del Municipio. Almeno una cinquantina, sindaco in testa, le persone assembrate davanti allo schermo. Nel momento in cui nei video che iniziavano a circolare sulle testate on-line, il Direttore dell'azienda ospedaliera di Modena Claudio Vagnini lanciava l'ennesimo appello alla popolazione a comportamenti responsabili per l'allarme per gli ospedali al collasso.
Mentre sotto il portico di un centro per il resto vuoto, per l'iniziativa del Comune, ci si assembrava. O almeno più che in qualunque altro luogo. Così come in via Albinelli, davanti all'omonimo mercato. In una piazza XX settembre semideserta con attività chiuse, tavolini incatenati, si staccava la fila davanti al mercato con decine di persone, in attesa di accedere all'area comunale tra i banchi coperti.
Gi.Ga.


