In particolare, verso l’una della notte tra domenica 16 e lunedì 17, il 22enne, residente a Modena, percorreva su una Fiat Panda via Nobili, in direzione periferia, quando ha perso il controllo della propria vettura, in prossimità della rotonda all’incrocio con via don Zeno Saltini, urtando una Lancia Ypsilon guidata da un 25enne residente in città.
Sul posto, quindi, sono intervenuti gli operatori dell’Infortunistica che hanno avviato i rilievi finalizzati a determinare le cause dell’accaduto, ancora in corso di accertamento, sottoponendo gli automobilisti all’alcoltest. Dall’esame, il guidatore 22enne è risultato con un tasso alcolemico quattro volte sopra il consentito (il limite è 0.5), collocandolo quindi nella terza fascia individuata dalle normative, ovvero la più grave. Al giovane, che aveva conseguito la patente da appena due anni e che quindi, a norma di legge, non avrebbe dovuto assumere alcol prima di mettersi al volante, è stato contestato il reato definito dall’articolo 186 del Codice della strada e gli è stata ritirata la patente, mentre il veicolo, di proprietà di un’altra persona, non è stato interessato da provvedimenti.
Sarà adesso l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico del neopatentato, la cui ammenda, con il nuovo Codice della strada e considerando l’aggravante dell’orario notturno (dopo le 22 e prima delle 7), può arrivare fino a 9 mila euro, l’arresto fino a un anno e mezzo e la sospensione della patente fino a tre anni con possibilità di revoca.
Altre denunce per guida in stato di ebbrezza nei giorni scorsi
È stato denunciato anche un 31enne, residente in provincia, che sabato 15 febbraio ha perso il controllo della propria vettura, una Toyota Yaris, con cui stava percorrendo la Nuova Estense, direzione centro.
Sul posto sono giunte le pattuglie della Polizia locale di Modena per avviare gli accertamenti previsti e sottoporre gli automobilisti all’alcoltest. Dall’esame, il guidatore della Toyota è risultato con un tasso alcolemico due volte sopra il consentito, collocandolo nella seconda fascia individuata dalle normative. L’uomo, inoltre, è stato accompagnato al Comando di via Galilei per essere identificato, in quanto circolava, regolarmente, con una denuncia di smarrimento dei propri documenti.
All’uomo, dunque, è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che ha fatto scattare il ritiro della patente e il sequestro della vettura, in quanto di sua proprietà.
Sarà adesso l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a suo carico (l’ammenda va da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra cui la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da sei mesi a un anno.


