Un momento voluto dal comandante provinciale dei Carabinieri di Modena rivolto alla città attraverso i mezzi di informazione. Appuntamento presso il comando provinciale di via Pico della Mirandola. Pochi numeri anzi nessun numero sull'attività e sul numero degli arresti forse rimandato ai prossimi giorni e riguardante l'attività delle intere forze di polizia Ma la volontà di mandare un messaggio alla cittadinanza. Noi ci siamo sempre. Un messaggio di vicinanza e attenzione verso Le istanze dei cittadini che, viene fatto intendere, è tale con la sua forza a prescindere dai dati che le statistiche e le classifiche sulla qualità della vita indicano.
Il Comandante ha sottolineato che l'importanza non risiede nei numeri (ad esempio, nell'aumento degli arresti o dei reati), ma nella vicinanza ai cittadini e nella capacità di rispondere alle problematiche del territorio.
La collaborazione con il Prefetto e le altre forze di polizia è stata evidenziata come fondamentale per garantire una risposta efficace alle problematiche locali. Tra le operazioni svolte, sono stati menzionati l'identificazione e la denuncia degli autori di rapine ai danni di giovani, delle aggressioni alla stazione ferroviaria e degli episodi verificatisi lungo la tangenziale. Il Comandante ha ribadito che l'Arma dei Carabinieri e le altre forze di polizia sono sempre pronte a intervenire, direttamente o attraverso il numero 112, per garantire giustizia e risolvere le problematiche.
Tra queste anche l'allarme truffe ormai è diventata una costante ma che conosce, anche nelle sue diverse modalità, picchi di rilevanza. 'In questo periodo ha affermato il comandante stiamo lottando tentativi di truffa non soltanto attraverso il telefono e quindi con soldi richiesti e raccolti direttamente al domicilio ma con richieste i soldi online giustificate dal malfunzionamento dei sistemi digitali delle banche. Spesso anche attraverso numeri di forze dell'ordine. Il consiglio è sempre quello: diffidare da qualsiasi telefonata o numero e rivolgersi direttamente al 112'
Il Comandante ha concluso con un messaggio di speranza per il prossimo anno, auspicando un lavoro già definito ottimale, ma ancora più sinergico con le altre forze di polizia, attraverso il coordinamento del Prefetto. Inoltre, ha ribadito l'importanza di una comunicazione costante con i cittadini, per far passare il messaggio che le forze dell'ordine sono sempre presenti, sia nella prevenzione che nell'intervento diretto contro la criminalità.


