Colpo di scena nel momento in cui è stata votata l'immediata eseguibilità della delibera che non ha raggiunto il numero sufficiente di voti per essere, appunto, immediatamente eseguibile. Ma alla fine dei conti cambierà poco considerando che tecnicamente la delibera entrerà ugualmente in vigore tra una decina di giorni.
Cos'è la Tariffa Corrispettiva Puntuale?
La TCP è un modello di tariffazione previsto dalla normativa nazionale, basato su una quota fissa, calcolata in base ai metri quadrati dell’immobile e su una quota variabile, calcolata in base alla produzione potenziale o effettiva dei rifiuti.Quanto paga una famiglia?
Le famiglie modenesi, residenti o non residenti, vengono tariffate in base al numero dei componenti del nucleo familiare. A ogni fascia corrispondono specifici valori di quota fissa, quota variabile e volumi minimi annuali di rifiuti.Esempio delle principali fasce:
1 componente: Quota fissa 0,80 €/mq, quota variabile 0,9364890 €/anno, 600 Litri minimi annui, 40,87 euro Totale normalizzato
3 componenti: Quota fissa 1,05 €/mq, quota variabile 2,2291418 €/anno, 960 Litri minimi annui, 94,01 euro Totale normalizzato
4 componenti: Quota fissa 1,14 €/mq, quota variabile 1,3344968 €/anno,1080 Litri minimi annui, 102,19 euro Totale normalizzato
6 componenti: Quota fissa 1,30 €/mq, quota variabile 1,5217946 €/anno, 1200 Litri minimi annui, 138,97 euro Totale normalizzato
Le stesse tariffe valgono anche per non residenti, ma viene utilizzata la dicitura “componenti” invece di “residenti”.
Le utenze non domestiche: categorie dettagliate per ogni attività
Il sistema TCP distingue le attività economiche e produttive. A ognuna è associata una categoria tariffaria con valori specifici di quota fissa (€/mq) e quota variabile (€/mq).Alcuni esempi:
1A Musei, scuole, biblioteche: quota fissa 0,45, quota variabile 0,5854113
3A Magazzini senza vendita diretta: quota fissa 0,60, quota variabile 0,7902246
7 Alberghi con ristorante: quota fissa 1,01, quota variabile 1,5885127
22 Ristoranti, pizzerie, pub: quota fissa 5,98, quota variabile
27 Ortofrutta, pescherie, pizza al taglio: quota fissa 6,95, quota variabile 9,1924088
29B Banchi mercato coperto ortofrutta e pesce: quota fissa 18,60, quota variabile 24,5969506
Tariffe non a peso ma a litro
Base: € 0,0285645Aggiuntiva: € 0,0500000 (applicata sul 75% dei litri)
Penalità per mancato ritiro contenitori: +100% della quota variabile base: in caso di mancanza di contenitori assegnati, si considera un volume fisso minimo pari a 2.880 litri/anno.
Simulazione pratica: famiglia di 4 persone in abitazione di 100 mq
Volume minimo assegnato: 1.080 litri/anno
Quota fissa
Ka (4 residenti): € 1,14/mq
Totale: 100 mq × 1,14 = € 114,00
Quota variabile (normalizzata)
Kb: € 1,3344968
Totale: 100 mq × 1,3344968 = € 133,45
Totale annuo (IVA esclusa)
Quota fissa + variabile = € 247,45
IVA al 10%
€ 247,45 × 10% = € 24,75
Totale da pagare: € 272,20 annui
Con un uso corretto dei contenitori e svuotamenti limitati, è possibile mantenere questa cifra. In caso di comportamenti non conformi (es. mancato ritiro dotazione), scatta la penalità del 100% della quota variabile.
Parametri tecnici per i contenitori
30 litri: volume anno minimo calcolato 720 litri/anno120 litri: 2.880 litri/anno
1.100 litri: 26.400 litri/anno
1.700 litri: 40.800 litri/anno
In caso di contenitori di volume superiore a 1.700 litri, si considerano 20 svuotamenti/anno; al di sotto, 24 svuotamenti/anno.
Nella foto della



