Articoli Società

Nuovi letti 'intelligenti' per i lungodegenti di Vignola

Nuovi letti 'intelligenti' per i lungodegenti di Vignola

Sei letti elettrici di ultima generazione per il reparto di Medicina post acuzie con funzioni innovative a disposizione di pazienti e operatori sanitari


1 minuto di lettura


Nuovi letti elettrici, di ultima generazione, all'Ospedale di Vignola. Grazie all'investimento dell'Azienda USL di Modena, il reparto di Medicina Post Acuzie e Riabilitazione estensiva (PARE) può usufruire di 6 letti motorizzati, con funzioni innovative a disposizione dei pazienti e a supporto dell’attività degli operatori sanitari.

I letti in dotazione al reparto sono infatti “intelligenti”, in grado di fornire sostegno attivo alla mobilizzazione con garanzia di sicurezza. La tipologia del letto è stata concepita per supportare il paziente in diverse posizioni (orizzontale, Trendelenburg, posizione cardiologica) grazie alla possibilità di regolare l’altezza e la posizione di gambe e piedi. Facilitati anche gli spostamenti, grazie all'utilizzo della quinta ruota e delle maniglie di spinta integrate, mentre gli urti sono attutiti al massimo dalla testiera fissa.

La messa in funzione dei presidi, che ha comportato anche un adeguamento dell'impianto elettrico, permette oggi un miglioramento sensibile del comfort delle persone assistite presso il reparto di Medicina Post-acuzie dell'Ospedale di Vignola: i letti elettrici consentono alle persone ricoverate, persone fragili spesso con ridotta capacità motoria, di compiere movimenti e azioni con minore difficoltà e disagio.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati