'La situazione interna del Ramazzini è continuamente monitorata dall’Azienda USL di Modena, che sin dai primi giorni ha messo in atto un piano straordinario di tamponi proprio con l’obiettivo di individuare tutte le eventuali positività per non mettere a rischio né i cittadini né tantomeno gli operatori”. Lo riferisce Antonio Brambilla, Direttore generale dell’Azienda USL di Modena. Ad oggi i casi covid-19 positivi riscontrati negli operatori sanitari sono 48, di cui alcuni non ospedalieri.
'Carpi ha un numero alto di operatori contagiati, non per “colpa” della struttura sanitaria o degli operatori stessi che, in una situazione straordinaria dal punto di vista del carico gravante sui reparti, hanno dato assistenza a una città che sin dai primi giorni è stata quella con la percentuale più alta di persone covid-19 positive, se si contano le tre più popolose: il dato ad oggi dei contagiati sul totale della popolazione è dello 0,23% contro lo 0,16% di Modena e lo 0,21 di Sassuolo, differenze che le prime settimane erano ancor più evidenti - afferma Brambilla -. In un periodo così difficile per tutta la sanità italiana serve rispetto e sostegno per il lavoro delle strutture sanitarie in cui ogni giorno, grazie a centinaia di operatori, si assistono con impegno e dedizione i cittadini della nostra provincia”.

