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'Pascoli, bimbi a pranzo nelle aule sanificate dopo le lezioni'

'Pascoli, bimbi a pranzo nelle aule sanificate dopo le lezioni'

La dirigente scolastica Silvia Zetti replica alla mamma di un bambino delle scuole Pascoli che ha denunciato il fatto


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'Le modalità del pranzo a scuola il martedì per i bambini delle Pascoli sono state approvate dall'istituto, insieme alla scelta di sospendere le lezioni al sabato, e interamente condivise col Comune di Modena. Il servizio mensa è gestito dalla Cir che offre piatti monoporzione sigillati'. La dirigente scolastica Silvia Zetti replica a Lisa Caselli, la mamma di un bambino delle scuole Pascoli che oggi, con una lettera inviata a La Pressa, ha criticato i modi in cui viene somministrato il pasto ai bimbi della scuola. Scuola che, dopo i lavori di ripristino, ricordiamo era stata presa a modello dal sindaco Muzzarelli a inizio anno scolastico.

'Il Comune ha fatto tutto quello che era di sua competenza rispettando la normativa e, ovviamente, informando la Ausl di competenza - spiega in modo puntuale la preside -. Consapevoli che l'edificio che ospita le Pascoli è vincolato, per offrire la pausa pranzo abbiamo recuperato il locale continguo alla scuola che veniva usato anni addietro come mensa. Questo refettorio ospita fino a 45 bimbi, sui 100 bimbi che mediamente restano a pranzo il martedì. Tre collaboratrici scolastiche si occupano del servizio mensa.
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Mentre i bambini che fanno lezione a piano terra si recano in refettorio, le collaboratrici entrano nelle aule, aprono le finestre, sanificano i banchi e appoggiano su ogni banco una tovaglietta monouso e quindi viene distribuito il pasto ai bimbi che fanno lezione nelle aule superiori e che scendono quindi nelle aule lasciate vuote dagli altri alunni. Al termine del pranzo le collaboratrici spazzano e sanificano i banchi per il ritorno a lezione degli alunni che hanno mangiato in refettorio. Tutto è pensato con tempi adeguati. Il bimbo della mamma che ha scritto alla vostra redazione non si ferma a pranzo e forse non è a conoscenza di questa organizzazione completamente rodata e rispettosa della normativa in accordo col Comune. In ogni caso siamo pronti ad incontrarla'.

La risposta del Comune

Il Comune di Modena, intanto, fa sapere di avere già risposto alla mamma.
'La signora ha richiesto un accesso a documenti amministrativi, e il Settore Istruzione del Comune le ha risposto in data 7 novembre 2019, nei tempi previsti allegando alla risposta la Segnalazione certificata di inizio attività (per il servizio di somministrazione dei pasti) presentata presso lo Sportello Unico Attività Produttive come previsto dalla legge. Nella risposta che le è stata fornita si legge che:
'si è deciso, in accordo con la dirigente scolastica, di somministrare i pasti in parte nel refettorio al piano terra e in parte nelle classi sempre a piano terra.
I bambini dei piani superiori, infatti, scendono al piano terra e le aule utilizzate sono soltanto quelle
'.
'Prima del pasto, il personale della scuola apre le finestre e sanifica i banchi su cui, in un secondo momento, il personale della Cir appoggia la tovaglietta in carta monouso'.
'Al termine del pasto, dopo che i bambini sono usciti, il personale Cir apre le finestre, pulisce, sanifica i banchi e porta fuori i rifiuti. Il personale della scuola può così procedere alla pulizia del pavimento'.
'Il servizio di ristorazione non prevede la presenza di un locale per la preparazione e/o porzionamento in quanto il servizio viene fornito con pasti pronti in contenitori monoporzione, senza alcuna manipolazione da parte del personale in servizio'.
'I pasti, consegnati all’interno di contenitori isotermici, all’arrivo vengono controllati sia per verificare la rispondenza rispetto a quanto ordinato, sia per accertare il rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie applicabili, dopodiché vengono posti su carrelli in acciaio per la distribuzione agli alunni nel refettorio adiacente e negli ulteriori locali al piano terra sopra indicati'.
Per opportuna conoscenza la stessa risposta è stata inviata anche all’Ambito territoriale di Modena, all’IC9 Modena, all’Ausl Modena Dipartimento di Sanità pubblica - Servizio di igiene pubblica'.
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