Sono due ceste di girasoli, il fiore preferito dal tenore, l’omaggio floreale che il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e la vice di Castelnuovo, Daniela Sirotti Mattioli, hanno deposto sulla tomba di Luciano Pavarotti, nel cimitero di Montale Rangone, oggi nel 17esimo anniversario della scomparsa. Insieme a Mezzetti e a Sirotti Mattioli erano presenti anche due figlie del Maestro, Cristina e Giuliana. Alla breve cerimonia hanno partecipato anche parenti e amici, oltre al parroco di Montale Andrea Gianelli. Prima di recarsi al cimitero di Montale, il sindaco Mezzetti ha partecipato alla messa celebrata per il tenore nella chiesa di San Faustino a Modena.
Una tradizione, quella dell'omaggio floreale, dunque che è rimasta anche quest'anno a dispetto della scelta dell'amministrazione, che tanto ha fatto discutere, di cancellare gli eventi locali in ricordo del Maestro.
Pavarotti dimenticato, ma almeno restano le ceste di girasoli...
A Montale erano presenti anche due figlie del Maestro, Cristina e Giuliana
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, Francesca Marchesini è la nuova presidente dell’Ordine degli ingegneri
Modena, follia al parco della Resistenza: spara alle anatre con un fucile
Modena, chiude per un mese la Nuova Estense: i percorsi alternativi
Raffiche di vento, albero si abbatte su un'auto sulla Nuova Estense a Pozza: conducente illesa
Articoli Recenti
Jazz Open Modena: le modifiche alla viabilità dal 13 al 18 luglio
Modena, ondate di calore: sindaco e assessori incontrano i firmatari della lettera aperta
Classifica giornalisti social: il modenese Robby Giusti primo in Italia per videoviews
Auto a fuoco sulla A22, conducente in salvo


