'Questa mattina alcuni organi di stampa hanno pubblicato il contenuto di una mail inviata tempo fa all'Università di Modena e Reggio, dal criminale Salim El Koudri, colpevole dell'ignobile attentato di Modena di sabato 16 maggio. In questa mail, a margine di richieste di assunzione e rimostranze varie, vengono formulate offese generiche contro i cristiani e in particolare contro la figura di Gesù Cristo. Nonostante che il Ministero degli Interni abbia escluso che il reo faccia parte di un'organizzazione di tipo radicale-estremista, le suddette frasi potrebbero lasciare intendere una motivazione di odio religioso dietro il suo gesto; in realtà, le frasi scritte dimostrano esattamente il contrario, in quanto se, per la Legge Islamica, è proibito insultare i cristiani, la bestemmia contro Gesù Cristo e la Vergine Maria costituiscono apostasia per ogni fedele e lo pongono immediatamente fuori dell'Islam'. A dirlo è il Circolo culturale Logos e civiltà.
'Questo è talmente vero che neppure nei comunicati dei gruppi terroristi come Isis o Al Quaeda compaiono offese esplicite alle figure sopracitate. Salim El Koudri, noto anche per non rispettare i precetti basilari come il digiuno del Ramadan, ha certamente una personalità distorta di cui la causa non è certamente la formazione religiosa. Si tratta di un fatto importante, da sottolineare, nel momento i cui da parte dei soliti ambienti politici è partita l'ennesima campagna di diffamazione e di colpevolizzazione delle comunità musumane italiane, campagna funzionale alla giustificazione dei crimini israeliani in Palestina'.

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