‘Ciò aveva dato origine a numerosi ricorsi - afferma in una nota Daniele Giovanardi - alla CCEPS (Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie). La lista Medici Liberi, nel settembre 2024, inviò una Pec nella quale si segnalava riportiamo testualmente: 'Presso la sede dell'Ordine dei Medici e Odontoiatri di Modena, in piazzale Boschetti n. 8, abbiamo preso visione del bilancio preventivo del 2024.
Dallo stesso risulta che le associazioni sindacali: A.N.A.O.O. Assomed, F.I.M.M.G. e A.N.D.I. vengono ospitate in tre diversi locali presso la sede dell'Ordine stesso, ubicati precisamente di fronte all'ufficio del Presidente dell'Ordine.
Essendo noto il fatto che lo stabile sia di proprietà dell'Ordine, si chiede la motivazione per la quale i sindacati risiedano nello stesso immobile, se c'è una rotazione dei sindacati ospitati, e come viene calcolata la cifra versata all'Ordine'.
'Queste informazioni - affermano oggi Giuseppe Barbaro e Daniele Giovanardi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Carta di Siena - erano essenziali per i votanti perché la lista antagonista alla nostra era proprio quella dei Sindacati uniti che giocavano in casa del Presidente uscente e rientrante, motivo sufficiente per invalidare le elezioni.
Come sempre non è pervenuta alcuna risposta. E’ come se l’Associazione Nazionale Magistrati avesse sede negli stessi locali del Consiglio Superiore della Magistratura a Palazzo dei Marescialli.
Tutti capiranno che la par condicio non è rispettata e tantomeno, la trasparenza. Condizioni che impedirebbero ogni forma di dialogo e, in questo caso, la decisione di non partecipare all'Assemblea Ordinaria dei medici e odontoiatri della Provincia di Modena'.


