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Positivi al coronavirus: 4 casi su 10 impattano sui Pronto Soccorso

Positivi al coronavirus: 4 casi su 10 impattano sui Pronto Soccorso

L'indagine condotta da Simeu, Societa' italiana di Medicina di emergenza-urgenza: 'Necessario cambiare i percorsi per limitare il carico sugli ospedali'


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Quotidianamente, 4 diagnosi di Covid19 su 10 si concentrano in pronto soccorso, mentre il restante si distribuisce fra medici di Medicina generale, distretti di Sanita' pubblica e casi di pazienti gia' ricoverati in ospedale. È quanto risulta da un'indagine condotta da Simeu, Societa' italiana di Medicina di emergenzaurgenza, in un arco di tempo di 24 ore, fra le 18 di giovedi' 19 marzo la stessa ora di venerdi' 20 marzo, su un campione di 100 pronto soccorso sui 650 totali in Italia, che si trovano pero' nelle province del nord del Paese piu' colpite dalla diffusione del contagio.

'Per capire l'impatto del virus sui pronto soccorso d'Italia- specifica Salvatore Manca, presidente nazionale Simeu- si deve pensare che i casi che risultano positivi costituiscono solo il 50% dei percorsi di diagnosi avviati in ps. L'altra meta' dei pazienti risulta per fortuna negativa ma solo al termine di un iter di valutazione e presa in carico da parte del personale di pronto soccorso. Si tratta di un impegno enorme per le nostre strutture che in questi giorni, devono necessariamente, e il piu' rapidamente possibile, cambiare percorsi, protocolli e approccio organizzativo per far fronte alla straordinaria situazione di emergenza, determinata dalla rapida diffusione del contagio. Su questo i professionisti della societa' scientifica sono impegnati quotidianamente nella cura dei pazienti e, contemporaneamente, nell'elaborazione di nuovi percorsi organizzativi e clinici'.

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