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'Mirandola, bene le rassicurazioni dei sindaci su Ps, ma i dubbi erano fondati'

'Mirandola, bene le rassicurazioni dei sindaci su Ps, ma i dubbi erano fondati'

Intervento di Ubaldo Chiarotti (Salviamo l'ospedale della Bassa), dopo la dichiarazione congiunta dei primi cittadini dei comuni del distretto di Mirandola


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'Ci fa piacere che i sindaci della zona abbiano stabilito che il pronto soccorso di Mirandola è un punto fermo e non negoziabile per il futuro dell’ospedale della Bassa. Non basta, ma è un passo avanti rispetto ai primi documenti degli stessi sindaci, generici e vuoti. E abbiamo la presunzione di credere che la nostra “sveglia” e qualche sindaco “non allineato” abbiano pesato a favore del cambiamento. Nel comunicato dei sindaci ci sono però alcune affermazioni che vorremmo capire, laddove denunciamo il rischio che gli “allarmismi” e le “voci infondate” allontanino i professionisti dall’Ospedale'. A parlare è Ubaldo Chiarotti (Salviamo l'ospedale della Bassa), dopo la dichiarazione congiunta dei primi cittadini dei comuni del distretto di Mirandola.

'Se l’accusa è riferita a noi la rispediamo al mittente, perché noi abbiamo sempre parlato riferendoci a dati e documenti ufficiali dei sindaci e dell’Azienda. Se è riferita a voci interne all’Azienda o che circolano negli ambienti medici, possiamo solo confermarle, perché sono giunte anche a noi, e non da chiacchieroni sprovveduti. Detto questo, sarebbe bene non divagare, perché i problemi di personale del SSN non sono di oggi e dipendono, come tutti sanno, da ben altri e pesanti fattori: gli stipendi, le carriere, la formazione e gli investimenti'.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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