Interventi edilizi e acquisizione di apparecchiature
Soldi che sono andati principalmente a sostenere la spese necessaria per adattare sia a livello strutturale che funzionale i due ospedali alle esigenze cliniche e logistiche per la gestione della pandemia. Tra questi interventi spiccano la realizzazione dei due Hub di terapia intensiva per 48 posti complessivi (18 all’Ospedale Civile, 30 al Policlinico) e il riassetto dei Pronto Soccorsi per adattarli alle nuove esigenze che prevedono percorsi e attese separate. L’investimento edilizio ammonta complessivamente a 15,6 mln di Euro, in cui sono inclusi anche 4,5 milioni di Euro di attrezzature. A questi interventi si aggiungono quelli necessari per adeguare le dotazioni tecnologiche negli altri reparti per un ulteriore investimento in tecnologie 8 milioni di euro circa finanziati da donazioni (per circa 2,5 milioni) o richiesti come rimborso al commissario straordinario. In particolare:
- Adeguamento posti letto
- Potenziamento attrezzature di Pronto Soccorso
- Attrezzature per le terapie intensive attrezzate in urgenza nei blocchi operatori (Policlinico-NBT1 e Baggiovara- Day surgery)
- Monitoraggio continuo dei parametri fisiologici nei reparti di semintensiva e nelle degenze
- Attrezzature per la ventilazione
- Aumento della capacità diagnostica (es. ecografi)
- Aumento della capacità di effettuare esami di laboratorio specifici Covid e dei sistemi informatici di supporto (LIS, PAGODA)
- Necessità di sdoppiare i percorsi e quindi le attrezzature per i pazienti Covid e non-Covid
“Questi dati, oltre che dimostrare l’impegno dell’Azienda nel rafforzamento tecnologico, edilizio e nelle risorse umane per la gestione del COVID19 - ha affermato Lorenzo Broccoli, Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena - mostrano anche il grande lavoro dei servizi tecnici e amministrativi aziendali nel supporto all’attività sanitaria.


