È stata presentata oggi la Ferrari Portofino M, evoluzione della spider GT 2+ del Cavallino Rampante. La Ferrari Portofino è la prima Ferrari a essere presentata a seguito del periodo di chiusura aziendale dovuto alla diffusione di Covid-19. La vettura è quindi anche il simbolo dell’inizio di un viaggio di riscoperta. Portofino M, dove ‘M’ sta per modificata che, nel gergo Ferrari, serve a codificare i progetti sottoposti a un’evoluzione che abbia contribuito a migliorarne le prestazioni.
A livello di Powertrain, il motore da 3855 cm3 della Ferrari Portofino M, appartenente alla famiglia di turbo 8 cilindri a V vincitrice del premio “International Engine of the Year” per quattro anni consecutivi, è stato ottimizzato al fine di erogare 620 cv a 7500 giri/min., venti cavalli in più rispetto alla Ferrari Portofino. Il cambio a otto rapporti, completamente riprogettato rispetto alla precedente trasmissione a sette marce, e per la prima volta installato in una vettura a tetto aperto del Cavallino Rampante, si basa su un’architettura a doppia frizione in bagno d’olio i cui ingombri sono stati ridotti del 20%, mentre la coppia trasmessa è aumentata del 35%.
Dal punto di vista della Dinamica Veicolo la maggiore innovazione della vettura è senza dubbio l’introduzione del Manettino a cinque posizioni, novità assoluta per le spider GT del Cavallino Rampante.
Il suo obiettivo è quello di estendere le già ottime prestazioni di handling e trazione della Ferrari Portofino grazie all’aggiunta della modalità ‘Race’: tale posizione, supportata dall’attività del Ferrari Dynamic Enhancer, è focalizzata principalmente alla massimizzazione del piacere di guida della vettura.


