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In attesa dei parenti profughi, attivo piano Prefettura di Modena

In attesa dei parenti profughi, attivo piano Prefettura di Modena

Saranno i sindaci a contattare le famiglie residenti per avere notizia di arrivi. Per registrare la presenza, verificare la situazione sanitaria ed eventualmente organizzare strutture di accoglienza


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'Non arriveranno in forma organizzata e controllata anche se avranno ricevuto i controlli alla frontiera, perchè le tante persone in fuga dall'Ucraina e che presumibilmente stanno già raggiungendo l'Italia e i loro parenti che vivono a Modena (quasi 2000) o in altri centri della provincia arriveranno con mezzi propri. Saranno i sindaci a contattare cittadini/le comunità ucraine presenti sui loro territori per conoscere le esigenze di aiuto, per loro o per i loro familiari in Ucraina, con particolare riferimento ad eventuali arrivi. Per registrare e monitorare la loro presenza oltre e la loro condizione sanitaria. Le famiglie che hanno avuto contatti o che attendono il loro arrivo saranno informate anche della necessità di recarsi tempestivamente presso la Questura o i locali commissariati per dichiarare la loro presenza sul territorio e condividere i percorsi da seguire'. E' quanto in sintesi è stato disposto dalla Prefettura nell'incontro con i sindaci per strutturare il sistema di accoglienza delle persone in fuga che nelle prossime ore raggiungeranno anche l'Italia e avranno come primo contatto i parenti che già qui abitano.

Contestualmente gli stessi Sindaci, con la collaborazione delle Associazioni del territorio, opereranno una ricognizione delle disponibilità di accoglienza.

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