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Rave Modena, capannone sotto sequestro, iniziate le operazioni di sgombero

Rave Modena, capannone sotto sequestro, iniziate le operazioni di sgombero

Il dispositivo, approntato dal Comitato Provinciale Ordine e sicurezza pubblica. Deflusso controllato dei partecipanti. Già 660 identificati


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'Sequestro preventivo e in via d'urgenza dell’immobile e dell'area occupata dal Rave Party per motivi di sicurezza strutturale legati allo stato dei luoghi, dichiarati dal proprietario della struttura e certificati in ultimo da sopraluogo tecnico'. Questa la disposizione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica comunicata dalla Polizia Di Stato e che sarà eseguita nelle prossime ore. Sostanzialmente un provvedimento che comporta lo sgombero dell'area. Di fatto, festa finita. 

Sul perimetro e sulle vie di deflusso proseguono le attività di identificazione dei raver e di controllo dei relativi mezzi, con il concorso di pattuglie territoriali dislocate a medio raggio, di più unità cinofile antidroga e della Polizia stradale. Ad ora, sono state identificate circa 660 persone, le cui posizioni sono al vaglio.

Iniziati i servizi volti alla messa in sicurezza dell’area di Modena nord interessata dal rave, che ha visto l’afflusso di giovani da diverse regioni e dall’estero.

Il dispositivo, approntato all’esito del Comitato Provinciale Ordine e sicurezza pubblica svolto ieri in Prefettura e del successivo Tavolo tecnico svolto in Questura alla presenza di tutti gli Uffici, Comandi ed enti interessati, vede il dispiegamento di forza pubblica, enti del soccorso sanitario e tecnico.


 

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