Un settore stimato in 3 miliardi di euro, con il nostro paese punto di riferimento mondiale. Si tratta del restauro delle auto d'epoca: dietro c'è un giro d'affari che va dai concorsi ai collezionisti in tutto il mondo, e che quando si tratta di riparare o conservare storiche vetture come Ferrari, Maserati e Lamborghini, si rivolgono ad alcune rinomate officine e carrozzerie del territorio modenese, posti in cui si tramanda un sapere a rischio estinzione, come quello del battilastra, di chi creava a mano le carrozzerie. Eppure, a fronte di una richiesta elevata e di un indotto immune dalla crisi, mancano giovani carrozzieri, meccanici, specialisti in grado di lavorare su delle auto che hanno un valore economico e storico. 'Diventerà sempre più importante il fattore umano, il valore dell'auto d'epoca è rispettare l'originalità della vettura :il restauro consiste nel ricostruire cioè che persone in tempi passati hanno realizzato, e questo si fa con ricerche storiche su documenti e fotografie, e il restauro si basa sull'esperienza del restauratore', spiega Andrea Donati, general manager di Bacchelli & Villa, storica carrozzeria del territorio modenese con sede a Bastiglia.
L'età media di chi ci lavora è 37 anni, 25 le persone impegnate nel reparto restauro, che lavorano su fonti dirette o documenti per arrivare al restauro completo e conforme all'originale di vetture senza tempo. E proprio per non disperdere un lavoro manuale, l'istituto ITS Maker Academy dell’Emilia-Romagna ha organizzato un corso post diploma della durata di due anni, una sorta di staffetta generazionale per tramandare un sapere che rischia di scomparire. La richiesta delle aziende è alta, come alta è stata l'adesione di tanti ragazzi attirati da questo lavoro, con 50 iscrizioni e 2 classi organizzate dall'istituto formativo.
'E' importante la formazione di nuovi professionisti da inserire nelle realtà del territorio, in quanto bisogna saper conservare auto storiche dal valore enorme, e soprattutto è importante farlo perchè questo è un lavoro fatto di tradizione orale e manuale', spiega Ormes Corradini, presidente dell'Its Maker.
Jacopo e Dimitri sono due corsisti. 'La manualità è la base di questo lavoro, e serve fare esperienza', osserva Jacopo, mentre Dimitri spiega che 'Al corso affrontiamo vari settori come carrozzeria, meccanica, storia del veicolo, tappezzeria'.
Marco Amendola