Le proposte emerse sono state numerose e articolate: dall’istituzione del vigile di quartiere a una maggiore presenza di polizia di prossimità, passando per richieste di controlli sull'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e misure più decise contro l’immigrazione irregolare, le baby gang e la devianza giovanile. Al centro, la domanda di una città più sicura, più vissuta e più inclusiva, dove i cittadini onesti possano riappropriarsi degli spazi pubblici.
Il Parco Ducale, teatro dell’iniziativa, è stato scelto non a caso: al centro di recenti episodi di criminalità e oggetto di provvedimenti di chiusura parziale degli accessi, proprio in estate, rappresenta per molti uno dei luoghi simbolo della lotta per la riqualificazione urbana. 'Siamo persone mosse dall'amore per la nostra città – hanno dichiarato i promotori – e crediamo sia arrivato il momento di agire, con civiltà e fermezza. Chiediamo alle istituzioni: aiutateci a farlo. Confidiamo nella disponibilità dal sindaco Mezzetti ad incontrarci per ascoltare la voce dei quartieri; ma chiediamo un calendario di interventi puntuali, non generici impegni di principio. Attendiamo la sua risposta. Come dimostrato anche dalla serata di ieri ai Giardini Ducali, la gente è molto preoccupata e chiede soluzioni come un maggiore presidio del territorio e controlli efficaci sui minori stranieri non accompagnati; partendo dalla consapevolezza che i problemi ci sono e non sono le famose 'percezioni'.
Il Comitato “Modena Merita di Più!” ribadisce la propria piena disponibilità al dialogo con l’Amministrazione, ma sollecita risposte immediate e verificabili: 'La città ha parlato, ora aspettiamo fatti, non solo promesse'.
Nel video le immagini delle iniziative e le voci dei partecipanti


