'Decisamente ridicole le affermazioni del presidente De Pescale sulla sanità. Il tentativo infatti di screditare il governo Meloni sulla mancata attenzione nei confronti del nostro sistema sanitario e in particolare nei confronti di quello dell'Emilia Romagna, si scontra, ahi loro, con la dura realtà'. A parlare è il deputato di Fdi Daniela Dondi.
'Il Governo sta mettendo in campo infatti un rafforzamento senza precedenti della sanità pubblica, con nuovi investimenti costanti che porteranno lo stanziamento complessivo nel 2026 a ben 143 miliardi, cioè 17 miliardi in più rispetto al 2022 - continua Daniela Dondi -. Se il ritmo sarà mantenuto, entro la fine della legislatura il sistema sanitario potrà contare su circa 30 miliardi di risorse aggiuntive, offrendo basi solide per migliorare qualità, efficienza e servizi ai cittadini. La sfida che De Pascale lancia al governo sulla sanità a danno dei cittadini è già persa in partenza: i fondi stanziati dalla nuova manovra di bilancio contribuiranno ad inserire nuovo personale, con l'assunzione di 6.300 infermieri e 1.000 medici per rendere il servizio più rapido e capillare; a contribuire ad aumenti di stipendio significativi:+1.630 euro annui per gli infermieri, +3.000 euro annui per medici e personale del SSN, +600 euro annui per tecnici e fisioterapisti. Queste misure puntano a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, migliorare la prevenzione (anche oncologica) e garantire cure più tempestive, moderne e accessibili per tutti. Ogni tentativo maldestro di sconfessare l'impegno del governo appare vano'.

