Oltre 3,6 milioni di euro per sei mesi di proroga, di fatto 600.000 euro al mese impegnate a favore delle strutture private accreditate della provincia di Modena aderenti ad ANISAP.
E' quanto previsto dalla delibera firmata nei giorni scorsi dal DG Ausl di Modena.
La delibera quantifica in 3.662.092,88 euro – al lordo dei ticket e al netto degli sconti – la spesa complessiva per l’estensione dei contratti fino al 30 giugno 2026. Risorse che saranno imputate al conto economico della specialistica ambulatoriale da convenzionati esterni, confermando il peso strutturale del privato accreditato nella risposta ai bisogni sanitari del territorio.
Si tratta di contratti approvati nel 2022 e già ritoccati sul piano economico nel 2024, che continuano a essere prorogati in attesa di una ridefinizione complessiva che, però, non arriva.
In assenza di un nuovo accordo quadro si continua con quello vecchio, oltre la sua scadenza. Un atto di fatto obbligato da parte dell'Ausl motivato dalla necessità di “garantire senza soluzione di continuità l’attività assistenziale”. Bene, ma la domanda rimane quella, ripetuta più volte: perché arrivare alla scadenza dei contratti e degli accordi, anche per più volte, senza avere raggiunti gli accordi previsti necessari al loro rinnovo?

