Se alcuni giorni fa, nella prima parte, ci siamo occupati della proroga della convenzione con cinque soggetti assicurativi, oggi riportiamo i contenuti dell'atto 'gemello' relativo ad altri due soggetti: Blue Assistance S.p.A. e InSalute Servizi S.p.A., rispetto alle quali l'Ausl di Modena ha deciso di estendere l'efficacia delle convenzioni già in essere, a fronte di un corrispettivo economico convenuto. Un corrispettivo che dovrebbe garantire anche margini di ricavo all'azienda pubblica.
In questo caso dalle convenzioni prorogate al 30/06/2026 è previsto un ricavo semestrale complessivo presunto di Euro 50.000,00, di cui Euro 40.000,00 da iscrivere al conto economico “ALP - Specialistica ambulatoriale” ed Euro 10.000,00 da iscrivere al conto economico “ALP – Degenza ospedaliera”. A fronte di questi ricavi presunti è previsto, da parte dell'Ausl, di un costo complessivo presunto di Euro 40.000,00 per competenze al personale, di cui Euro 32.000,00 da iscrivere al conto economico “ALP - Specialistica ambulatoriale (personale dipendente)” ed Euro 8.000,00 da iscrivere al conto economico “ALP - Degenza ospedaliera (personale dipendente)”.
Pur considerando che le prestazioni derivanti da assicurazioni vengono erogate fuori dall’attività istituzionale, in regime libero-professionale e
Il baricentro dell'assistenza sanitaria pubblica si sta spostando, per volontà politica e in fatti che stanno dietro alle belle parole sulla sanità pubblica e universalistica, dal cittadino-utente al cittadino-cliente assicurato, cioè al cliente del privato che a sua volta utilizza strutture pubbliche per erogare le prestazioni acquistate con i pacchetti salute. Con la creazione di un percorso parallelo privato sempre più forte ed incentivante, anche per la stessa sanità pubblica, e dedicato a chi paga e a chi paga di più. Direttamente attraverso prestazioni intramoenia o indirettamente attraverso le assicurazioni private. Facendo leva sulla velocità delle prestazioni e la riduzione drastica dei tempi di attesa. Due canali, uno ordinario pubblico, e uno speciale, privato di cui tutti i cittadini comunque pagano lo scotto. Quelli che utilizzano, il primo in termini di tempi di attesa enormi, quelli che utilizzano il secondo pagando due volte: ovvero assicurazione privata che garantisce prestazioni in quelle strutture pubbliche o private convenzionate che già paga con le tasse.
Gi.Ga.



