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Sassuolo: in escandescenza in ospedale, rompe strumentazione e aggredisce sanitari e guardia

Sassuolo: in escandescenza in ospedale, rompe strumentazione e aggredisce sanitari e guardia

Arrestato un uomo di 40 anni, residente a Reggio Emilia accusato di lesioni aggravate. Era entrato nella sala Raggi colpendo con materiale metallico carabinieri e guardia giurata. Bloccato e sedato. Arresto convalidato ma non in carcere per il suo stato psico-fisico


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Nel corso della serata dello scorso 13 agosto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un uomo, di 40 anni, del quale non è stata comunicata la nazionalità, residente nel reggiano, gravemente indiziato dei delitti di resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e nei confronti di una guardia particolare giurata nell’esercizio di funzioni ausiliarie a quelle sanitarie, danneggiamento della strumentazione medica presente all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Sassuolo.

La vicenda ha avuto origine dalla segnalazione della presenza all’interno della struttura sanitaria di un uomo in forte stato di agitazione, e aveva assunto un atteggiamento violento e incontrollabile, a seguito del diniego da parte dei sanitari di prestare le richieste cure mediche, poiché ritenute non necessarie.
Da qui, l'uomo era all’interno dell’ambulatorio “sala raggi” brandendo alcuni supporti di apparecchiature e scagliandole contro i carabinieri e la guardia giurata intervenuti, e tentando di colpirli con una asta per flebo in acciaio.

Dopo avere danneggiato la strumentazione destinata alla rilevazione della frequenza cardiaca, l’uomo è stato bloccato, ma ha continuato ad opporre una violenta resistenza, aggredendo gli operanti con calci e pugni, per poi mordere al torace e ad una mano un militare, a cui procurava lesioni non gravi.
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La sua condotta aggressiva proseguiva anche mentre saliva a bordo dell’autovettura militare, mordendo all’altezza del ginocchio un secondo Carabiniere, sino all’intervento del personale sanitario che lo ha sedato. Anche la guardia particolare giurata, intervenuta in ausilio dei Carabinieri, ha riportato lievi lesioni nel corso della colluttazione. Ieri, su richiesta di questa Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, senza applicare misure cautelari, in considerazione delle condizioni di salute dell’indagato, tuttora ricoverato presso una struttura sanitaria di altra provincia e sottoposto a sedazione farmacologica a causa del persistente forte stato di agitazione psicofisica.

Nella foto, l'ingresso dell'ospedale di Sassuolo
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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