Il primo episodio è relativo ad una violenta aggressione avvenuta la sera del 31 agosto 2017 a Montale di Castelnuovo Rangone, durante la tradizionale sagra parrocchiale.
In quella circostanza, un uomo era intervenuto nel tentativo di separare alcuni giovani che stavano litigando tra loro all’interno di un parco, tra cui anche l’odierno interessato che, invece, gli sferrava un violento pugno al volto. Il malcapitato era caduto a terra privo di sensi, ma l’aggressione era proseguita con ulteriori colpi al volto, riportando gravi ferite tanto da essere soccorso e trasportato al Policlinico di Modena
Le successive indagini, sviluppate dai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo Rangone, avevano consentito di ricondurre l’aggressione al giovane, poi condannato per lesioni personali aggravate.
Il secondo fatto contestato all'uomo, si è verifica il 25 marzo 2018 a Nonantola, nel momento in cui, durante una rissa, aveva accoltellato un uomo provocandogli lesioni gravissime. L’attività investigativa svolta dai Carabinieri della locale Stazione aveva permesso di identificarlo quale autore dell’accoltellamento e di deferirlo all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali, tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
La terza condanna riguarda, invece, la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, misura alla quale era sottoposto all’epoca dei fatti reati.
Divenute definitive le condanne e determinata la pena residua da espiare (nel frattempo l’uomo era stato sottoposto a diverse misure cautelari), la Procura Generale felsinea ha quindi emesso il provvedimento restrittivo, eseguito questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Fiorano Modenese.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena, ove sconterà la pena residua.

