Una precisazione, che è corretto riportare, ci è stata fatta dal Comune rispetto all'utilizzo del termine School Tutor, in relazione all'iniziativa di settembre. L'operatore della cooperativa Caleidos, pur operando davanti alle scuole per intercettare le situazioni di disagio e segnalare alla Polizia Locale, alla stregua di uno School Tutor, eventuali situazioni potenzialmente critiche alla Polizia Locale, non era di per sé uno School Tutor ma una figura che agiva all'interno del progetto School Tutoring, in cui si muovono anche i controlli specifici della Polizia Locale, in collaborazione con le associazioni di volontariato (in campo i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Circolo Narxis).
Fatto sta che anche a settembre il Comune, descrivendo il completamento già definito del progetto School Tutoring, non aveva nemmeno fatto accenno a figure professionali chiamate School Tutor che sarebbero poi state create e le cui caratteristiche, nel merito anche degli orari di attività, sono state rese note solo oggi. Lasciando di fatto intendere che lo School tutoring era di fatto definito riconducibile agli operatori presenti e presentati.
Questo, a settembre scriveva il Comune in relazione all'avvio del progetto: 'A completare il progetto di School Tutoring anche presidi fissi della Polizia locale negli istituti ritenuti più critici dal punto di vista della viabilità e nella zona dell’autostazione, oltre a pattugliamenti mobili per prevenire situazioni conflittuali o di bullismo. A questo si aggiunge la preziosa collaborazione con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Circolo Narxis per avere ulteriori ‘occhi’ attenti fuori dai plessi scolastici e in prossimità di parchi, stazioni e fermate dei mezzi pubblici. Durante l'anno scolastico sono inoltre previste campagne info-educative da parte della Polizia Locale e incontri informativi con gli studenti sui temi delle sicurezze e della legalità'
La figura che entrerà in servizio dal 26 gennaio e resa nota soltanto in queste ore, potenzierà il progetto School Tutoring.
Nel quadro del progetto School tutoring e di un piano integrato di intervento, la Polizia locale prevede una rimodulazione dei servizi che, per esigenza di maggiore presidio e monitoraggio, li vede impegnati in attività di antibullismo e controllo all’entrata e all’uscita delle scuole attraverso l’osservazione con pattuglie sul posto, unità cinofile ma anche con agenti in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire eventuali situazioni di disturbo. Il piano, costantemente valutato rispetto agli effettivi risultati ottenuti e alle esigenze del territorio, può coinvolgere tutte le scuole della città, a seconda delle necessità, ed è attivo per l’intera durata dell’anno scolastico.


