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School tutor: 60.000 euro a società privata per potenziare il progetto School tutoring

School tutor: 60.000 euro a società privata per potenziare il progetto School tutoring

A quasi un anno dall'annuncio del marzo 2025, unità private in pettorina entreranno in servizio dal 26 gennaio, per due ore al giorno nei pressi di sei scuole


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Un impegno da 60mila euro provenienti da risorse comunali, per potenziare il progetto 'School tutoring' avviato a settembre ma in quel caso con operatori della cooperativa Caleidos, con operatori professionali e formati denominati “School tutor”, divisi in quattro pattuglie che dal lunedì al sabato, dalle 12.30 alle 14.30, presidieranno il Polo Leonardo con le scuole Selmi e Corni, le scuole Wiligelmo e Guarini in viale Corassori, l’istituto Barozzi e la sede del Corni in Largo Aldo Moro. Un servizio presentato nel marzo del 2025 e che entra in vigore oggi.
 

Una precisazione, che è corretto riportare, ci è stata fatta dal Comune rispetto all'utilizzo del termine School Tutor, in relazione all'iniziativa di settembre. L'operatore della cooperativa Caleidos, pur operando davanti alle scuole per intercettare le situazioni di disagio e segnalare alla Polizia Locale, alla stregua di uno School Tutor, eventuali situazioni potenzialmente critiche alla Polizia Locale, non era di per sé uno School Tutor ma una figura che agiva all'interno del progetto School Tutoring, in cui si muovono anche i controlli specifici della Polizia Locale, in collaborazione con le associazioni di volontariato (in campo i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Circolo Narxis).
Fatto sta che anche a settembre il Comune, descrivendo
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il completamento già definito del progetto School Tutoring, non aveva nemmeno fatto accenno a figure professionali chiamate School Tutor che sarebbero poi state create e le cui caratteristiche, nel merito anche degli orari di attività, sono state rese note solo oggi. Lasciando di fatto intendere che lo School tutoring era di fatto definito riconducibile agli operatori presenti e presentati.
 

Questo, a settembre scriveva il Comune in relazione all'avvio del progetto: 'A completare il progetto di School Tutoring anche presidi fissi della Polizia locale negli istituti ritenuti più critici dal punto di vista della viabilità e nella zona dell’autostazione, oltre a pattugliamenti mobili per prevenire situazioni conflittuali o di bullismo. A questo si aggiunge la preziosa collaborazione con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Circolo Narxis per avere ulteriori ‘occhi’ attenti fuori dai plessi scolastici e in prossimità di parchi, stazioni e fermate dei mezzi pubblici. Durante l'anno scolastico sono inoltre previste campagne info-educative da parte della Polizia Locale e incontri informativi con gli studenti sui temi delle sicurezze e della legalità'
 

La figura che entrerà in servizio dal 26 gennaio e resa nota soltanto in queste ore, potenzierà il progetto School Tutoring.
Sarà riconoscibile con pettorina come gli Street Tutor attivi nella movida,, ma soprattutto sarà formata e pagata, come personale appunto privato che svolge un servizio di sicurezza integrativo, coordinato e all'interno di un progetto pubblico; un progetto pubblico che oggi, grazie ad ulteriori 60.000 provenienti da risorse comunali, viene arricchito di altri otto operatori denominati “School tutor”.
 

Nel quadro del progetto School tutoring e di un piano integrato di intervento, la Polizia locale prevede una rimodulazione dei servizi che, per esigenza di maggiore presidio e monitoraggio, li vede impegnati in attività di antibullismo e controllo all’entrata e all’uscita delle scuole attraverso l’osservazione con pattuglie sul posto, unità cinofile ma anche con agenti in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire eventuali situazioni di disturbo. Il piano, costantemente valutato rispetto agli effettivi risultati ottenuti e alle esigenze del territorio, può coinvolgere tutte le scuole della città, a seconda delle necessità, ed è attivo per l’intera durata dell’anno scolastico.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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