Il disagio dei cittadini di Modena è arrivato in prima serata televisiva, trasformando la trasmissione Dritto e Rovescio (Rete 4) in un megafono nazionale per le richieste di sicurezza e decoro urbano. I rappresentanti del comitato civico “Modena Merita di Più” sono intervenuti denunciando quello che definiscono un 'grave immobilismo delle istituzioni di fronte al crescente degrado della città e alla paura diffusa tra i residenti'. Nel loro intervento hanno descritto una quotidianità segnata dal timore e dalla rinuncia, soprattutto nelle ore serali. 'La gente ha paura. Molti non escono più di casa dopo le 19 o le 20. Non si tratta solo di microcriminalità, ma di un enorme disagio sociale', hanno dichiarato.
'Il quadro delineato è quello di una città, un tempo considerata un modello dell’Emilia, oggi segnata da un diffuso senso di abbandono. Le criticità – denunciano – non sarebbero più confinate alle periferie, ma avrebbero raggiunto anche aree centrali e zone tradizionalmente tranquille'. Il Comitato accusa la politica di evitare il confronto con la realtà, un atteggiamento che, a loro avviso, rappresenta il principale ostacolo a un reale cambiamento. 'Abbiamo bisogno di risposte serie e della certezza della pena, non di rimpalli di responsabilità', hanno aggiunto. La partecipazione alla trasmissione è solo l’ultimo passo di una mobilitazione cittadina che prosegue ormai da mesi, con assemblee pubbliche e manifestazioni che hanno coinvolto centinaia di modenesi. Ora l’attenzione si sposta sulle reazioni della politica locale: dopo gli ultimi episodi di violenza registrati in città, l’attesa di un segnale chiaro e concreto da parte delle istituzioni è alta.


