Una scultura in bronzo intitolata “Riconciliazione”, realizzata su progetto di Lisa Buffagni, ex studentessa dell’Istituto d’arte ‘Venturi’ di Modena.
Il monumento, inizialmente pensato per onorare la memoria dei lavoratori caduti all’Haemotronic di Medolla, poi divenuto a ricordo di tutte le vittime del sisma 2012, è stato posizionato nel giardino a fianco del Teatro Facchini, recuperato anch’esso dopo i danni del terremoto e inaugurato nel 2018.
Contestualmente, con il teatro fu riqualificata anche l’area a fianco, sede di una vecchia pista di pattinaggio dismessa, trasformandola in giardino, con ora al centro il monumento.
Nel pomeriggio, Bonaccini sarà a Concordia sulla Secchia (Mo) per l’intitolazione a Gina Borellini - partigiana e prima donna modenese ad essere eletta nel 1948 in Parlamento – della piazza che sorge nello spazio che raccoglieva le macerie degli edifici devastati dal sisma del 2012.
Il costo complessivo dell’intervento di riqualificazione dell’area, quasi 1,5 milioni di euro, è stato finanziato principalmente dalla Regione con 1 milione e 250 mila euro, risorse del Programma speciale d’area “Rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma. Attuazione dei piani organici”, e dal Comune di Concordia.
“La piazza è il cuore del paese, il centro vitale della comunità, sul quale si affacciano edifici e negozi di un centro storico. Per questo - sottolinea il presidente - nella ricostruzione post sisma abbiamo puntato a recuperare spazi, o realizzarne dei nuovi, più belli, sicuri e fruibili per tutti i cittadini.


