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Strade di sangue: a Modena in un anno il 54% di morti in più

Strade di sangue: a Modena in un anno il 54% di morti in più

I decessi sono passati rispettivamente da 37 nel 2016 a 57 nel 2017; erano stati 58 nel 2010


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Il 2017 è stato un anno terribile sulle strade modenesi: i morti sono infatti aumentati del 54% rispetto al 2016. A dare i dati che certificano l'incremento è Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna.
'Nella provincia di Modena nel 2017, rispetto all’anno precedente si è riscontrato un trend in aumento per quanto riguarda incidenti (+0,4%), morti (+54,1%) e un calo dei feriti (-1,6%) - afferma Sorbi -. Rispetto al 2010, anno di riferimento per l’Unione Europea per calcolare l’obiettivo di diminuzione del 50% della mortalità, rimangono comunque in calo tendenziale tutti e tre i parametri di riferimento. I decessi sono passati rispettivamente da 37 nel 2016 a 57 nel 2017; erano stati 58 nel 2010. Anche il costo sociale di conseguenza è aumentato di circa 27 milioni di euro rispetto al 2016. Il numero di abitanti è in leggero aumento, così come il parco veicolare è aumentato (+1,4%). Riguardo ai veicoli coinvolti si registra un aumento per ciclisti e pedoni. Riguardo alle persone ferite si registra un aumento considerevole dei feriti su autocarro e motrice (+17,2%), su bicicletta (+11,7%) e dei pedoni (+9,4%). Riguardo alle persone morte da notare l’aumento dei guidatori di autocarri e motrici (da 1 a 6) e dei pedoni (da 9 a 12)'.

Per quanto riguarda le fasce di età, si riscontra un aumento generalizzato in tutte le fasce rispetto al 2016, mentre nel medio periodo si registra un aumento degli ultraquarantenni. Riguardo alla natura dell’incidente spiccano gli scontri frontali-laterali.

Cinzia Franchini

 

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