Una corona di alloro viene deposta domani, alle 9, ai piedi del monumento ai Caduti in viale Martiri della Libertà a Modena, in occasione del sedicesimo anniversario della strage di Nassirya, l’attentato alla base italiana in Iraq nel quale nel 2003 persero la vita 17 militari e due civili.
Alla cerimonia, con la presenza dei Gonfaloni della città e della Provincia di Modena, intervengono il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il prefetto Maria Patrizia Paba, partecipano il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, le autorità civili e militari.
“Cogliamo l’occasione di questa commemorazione – afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che ha anche scritto un messaggio al comandante dell'Accademia Rodolfo Sganga – per esprimere la vicinanza di tutta la città ai militari feriti nell’attentato in Iraq di domenica, alle loro famiglie e ai loro compagni. Si tratta di militari che lavorano nella formazione delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta ai terroristi dell’Isis”.
Ricordiamo che la 'Croce lignea di Nassiriya' è conservata all'interno dell'Accademia militare di Modena. La Croce di Nassiriya, alta più di tre metri, era stata sistemata dai lagunari del reggimento Serenissima all'ingresso della tenda adibita a cappella presso 'White Horse', la prima base dei militari italiani a Nassiriya. Con il trasferimento del contingente a Camp Mittica la croce era finita in un deposito, insieme a tanti altri materiali diversi. Prelevata dagli uomini del corpo militare della Croce Rossa, ne fu organizzato il trasferimento in Italia, con la collaborazione del cappellano della Brigata Friuli. Nel 2007, durante una cerimonia nella Basilica della Santa Casa a Loreto, è stata consegnata all'Esercito che l'ha destinata all'Accademia di Modena.

