Articoli Società

Studentessa Unimore mappa il territorio di Marte per la missione 2020

Studentessa Unimore mappa il territorio di Marte per la missione 2020

Il lavoro della studentessa Unimore rientra in un tirocinio di ricerca svolto presso il?Natural History Museum di Londra


1 minuto di lettura

Carlotta Parenti, studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche di Unimore ha da poco concluso una collaborazione con un team internazionale per individuare e mappare il possibile sito di atterraggio del rover ExoMars, nel 2020, in una missione organizzata dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall'Agenzia Spaziale Russa (Roscosmos). Il lavoro della studentessa Unimore rientra in un tirocinio di ricerca svolto presso il Natural History Museum di Londra, nell’ambito del programma di mobilità Erasmus.

Utilizzando immagini ad alta risoluzione, la Parenti ha mappato e analizzato oltre 7000 dune in un’area di circa 3 chilometri quadrati al fine di determinare i percorsi lungo i quali il rover potrà essere indirizzato dopo il suo atterraggio. Il progetto ha previsto l’utilizzo di dati satellitari del pianeta Marte per lo studio dell'evoluzione geologica del pianeta e si è focalizzato sull’analisi e la datazione di crateri determinati dall’impatto di meteoriti.

“In qualità di Coordinatore Erasmus del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche – ha commentato il prof. Mauro Soldati - desidero sottolineare l’importanza di iniziative che permettono di maturare esperienze altamente qualificanti, come nel caso del tirocinio della dottoressa Parenti, nell’ambito del quale è stata trattata una tematica assolutamente innovativa e di grande prospettiva, all’avanguardia a livello internazionale”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati