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Trent'anni fa moriva Pertini, il ricordo di Muzzarelli

Trent'anni fa moriva Pertini, il ricordo di Muzzarelli

'Pertini port? al Quirinale naturalezza e semplicità, abbinate a coerenza e rigore'


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“Un faro per gli ideali e per la libertà, ancora un riferimento per chi crede ai valori condivisi della nostra città: pace, libertà, democrazia”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così la figura di Sandro Pertini a 30 anni dalla morte, avvenuta il 24 febbraio del 1990, sottolineando l’attualità del suo pensiero e della sua azione politica, dall’antifascismo che lo portò al carcere e al confino fino all’impegno nel Psi e ai sette anni come Presidente della Repubblica (1978-1985), “amatissimo e ancora oggi ricordato con affetto da tanti”.

Muzzarelli lunedì 24 febbraio, alle 10, interviene all’appuntamento promosso dall’Anpi al cinema Truffaut per la proiezione del film “Il giovane Pertini. Combattente per la libertà” alla quale parteciperanno diverse classi di licei modenesi. Sono previsti gli interventi del regista e Giambattista Assanti e del professore dell’Università di Modena Elio Tavilla. Pertini si laureò in Giurisprudenza nel 1923 proprio a Modena.

“Ricco di umanità e di valori positivi, come il coraggio e l’onestà – è il ricordo del sindaco Muzzarelli – Pertini portò al Quirinale naturalezza e semplicità, abbinate a coerenza e rigore. Il suo pensiero politico può essere riassunto nella sfida, ancora attuale oggi, di conciliare democrazia e libertà, conquiste straordinarie, con l’equità e la giustizia sociale”.

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