Articoli Società

Un cucciolo per chiedere la carità, salvato dai vigili

Un cucciolo per chiedere la carità, salvato dai vigili

Grazie alla segnalazione di un cittadino, gli agenti sono intervenuti al Direzionale 70 sanzionando la padrona. Il cagnolino consegnato alle cure del canile


1 minuto di lettura

Ha provato a chiedere l’elemosina servendosi di un cucciolo di pochi mesi per attirare l’attenzione dei passanti ma, grazie alla segnalazione di un cittadino, sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Modena che hanno “salvato” il cagnolino consegnandolo alle cure del canile intercomunale.

Venerdì intorno alle 9.30, al Direzionale 70, una giovane donna di origine rumena, S.S. le sue iniziali, senza fissa dimora in Italia, chiedeva l’elemosina esibendo un cucciolo meticcio, simile a un Husky, di circa tre mesi. In seguito ai controlli effettuati dagli agenti della Municipale, il cucciolo, ben nutrito e apparentemente in buona salute, è risultato però privo di microchip di riconoscimento e introdotto illegalmente in Italia dalla Romania, in violazione di tutte le norme vigenti, oltre a non aver mai effettuato un controllo sanitario.

Il cagnolino è stato, quindi, sottoposto a sequestro amministrativo e consegnato al canile dove è stato messo sotto osservazione sanitaria per effettuare tutti i controlli necessari. La padrona è stata sanzionata, la questua con animali è infatti una violazione amministrativa.

Una volta terminato il periodo di osservazione sanitaria e deciso il dissequestro, il piccolo Husky potrà essere adottato e trovare una nuova casa.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati