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Un donatore di sangue su quattro non si presenta all'appuntamento: Avis lancia una campagna sul rispetto degli impegni

Un donatore di sangue su quattro non si presenta all'appuntamento: Avis lancia una campagna sul rispetto degli impegni

In parallelo a quella sulla donazione. Il rischio è di compromettere la raccolta programmata. La presidente Storione: 'Ogni posto vuoto lascia a mani vuote chi ha bisogno'


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Nella società di oggi capita anche questo. Che una associazione che si occupa della donazione volontaria di sangue debba occuparsi non solo delle campagne di sensibilizzazione e di promozione della donazione ma anche di richiamare i donatori al rispetto degli impegni presi. Una decisione indotta da un dato davvero significativo. Un donatore su quattro non si presenta alla donazione prenotata. Ed è così che Avis lancia una nuova campagna che fa appello al senso di responsabilità dei soci, per non compromettere la raccolta programmata. La presidente Storione “Ogni posto vuoto lascia a mani vuote chi ha bisogno di aiuto”.
“Dona con impegno, rispetta l’appuntamento” è la nuova campagna di sensibilizzazione lanciata da Avis provinciale di Modena, un appello diretto alla collaborazione dei donatori per contrastare una tendenza che sta diventando preoccupante: sempre più persone, pur prenotando una donazione, non si presentano all’appuntamento. I dati recenti parlano del 25%, un donatore su quattro, che “salta” il giorno e l’ora concordati. Un fenomeno purtroppo in crescita che si traduce in sacche in meno, col rischio di compromettere la programmazione delle scorte di sangue e plasma e con questo la garanzia di trasfusioni e terapie nei nostri ospedali.
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La campagna sarà veicolata sui media, i canali social e i centri di raccolta comunali con l’obiettivo di rafforzare la cultura del dono consapevole e puntuale. Il messaggio è semplice ma essenziale: in una vita sempre più carica di impegni, quello con la donazione è un vero e proprio appuntamento con la vita, fondamentale per sé e per la comunità.
“Donare il sangue è un atto volontario, ma è anche una responsabilità – afferma la presidente di Avis Provinciale Milena Storione - Ogni prenotazione è una promessa fatta all’associazione, ma soprattutto a chi attende quel gesto per vivere. Un’assenza senza preavviso è un posto vuoto che lascia a mani vuote chi ha bisogno di aiuto. Il nostro appello vuole rafforzare il patto di fiducia tra l’associazione e i donatori, valorizzando ogni gesto solidale e il rispetto per il tempo degli altri. Perché ogni donazione conta, ogni assenza pesa.”
E se per qualche motivo non è possibile presentarsi all’appuntamento, Avis raccomanda di avvisare appena possibile la propria sede, così da poter ottimizzare le risorse e garantire la quantità di sacche programmate. Farlo è molto semplice, attraverso i consueti canali di comunicazione: l’app AvisNet, i messaggi whatsapp, il telefono. Tutte le informazioni si trovano sul sito di Avis provinciale Modena.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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