«Il femminicidio di Ghizlan El Hadraoui costringe ancora una volta la nostra comunità a riflettere sul fenomeno delle violenze sulle donne nella nostra società e nella nostra cultura». Lo afferma Caterina Liotti, consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità, nell'annunciare la partecipazione alla fiaccolata promossa domani, alle 19, con partenza dal parchetto San Giovanni Bosco a Modena, dalle amiche di Ghizlan e dalle associazioni femminili Casa delle donne contro la violenza, Udi Modena, Centro documentazione donna, Donne e giustizia, Differenza Maternità e Donne nel mondo.
Dai dati dell'Osservatorio provinciale, ricorda Liotti, emerge «tutta la drammaticità del fenomeno: nei primi dieci mesi del 2018 sono state 261 le donne vittime di aggressione che si sono rivolte al pronto soccorso del Policlinico di Modena e nei primi sei mesi sempre nel 2018, nel resto della rete ospedaliera provinciale (Baggiovara compreso) i casi sono stati 339».
Liotti ricorda anche l'impegno delle istituzioni a contrastare e prevenire il fenomeno dando continuità alle azioni previste nel 'Patto di Modena per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile sulle donne, in applicazione della convenzione di Istanbul e sulla base della legge per la Parita’ della Regione Emilia-Romagna', approvato dalla Provincia e dai sindaci modenesi, che ha come obiettivo la promozione di politiche attive per le pari opportunità.
Alla fiaccolata saranno presenti anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e l’assessora alle Pari opportunità Irene Guadagnini.

