“Vista la complessità operativa legata alla tempistica di consegna dei vaccini antinfluenzali, alla numerosità dei soggetti destinatari e alla necessità di somministrare, nei tempi congrui, anche la dose booster di vaccino anti-covid – dichiara Antonio Brambilla, Direttore generale dell’Azienda USL di Modena – assume un particolare valore il lavoro congiunto tra Medici di medicina generale e AUSL, in quanto consente di raggiungere la popolazione target tenendo conto anche delle fragilità dei nostri cittadini, partendo proprio da coloro che non possono accedere ai punti vaccinali. Facciamo tesoro dell’esperienza maturata dai medici di famiglia in questi anni in cui hanno portato avanti la vaccinazione antinfluenzale con ottimi risultati, e poi del loro apporto alla campagna di vaccinazione anti-covid: siamo certi che, con la loro collaborazione, potremo arrivare a raggiungere anche quest’anno un’alta protezione contro l’influenza stagionale e, contemporaneamente, alzare il livello di protezione contro il covid per le persone più a rischio”.
L’obiettivo è infatti quello di proteggere il più possibile le persone fragili dai rischi derivanti dall’influenza e dal covid, anticipando la copertura in vista della co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2. Inoltre vaccinare il prima possibile le persone anziane o polipatologiche è importante per ridurre le complicazioni e gli accessi in ospedale per l’aggravarsi dei sintomi influenzali, e semplificare la diagnosi e la gestione dei sospetti casi di positività al coronavirus.
Nel frattempo, prosegue la proposta di co-somministrazione del vaccino antinfluenzale anche ai cittadini over 75 e vulnerabili che si recano nei Punti vaccinali della provincia per ricevere la dose aggiuntiva anti-Covid. Già da qualche settimana nei PUV modenesi si sta registrando un’importante adesione alla proposta: oltre il 70% degli over 80 che si sono presentati ha infatti acconsentito a ricevere entrambe le vaccinazioni.
Il successivo step della campagna antinfluenzale riguarderà gli over 75 e i cittadini vulnerabili, ai quali la vaccinazione antinfluenzale sarà offerta, sempre ad opera dei Medici di Medicina Generale, a cominciare dal 2 novembre.


