Il gruppo di Molinari ha fornito ben cinque referenze bancarie, a fronte della singola richiesta prevista, dimostrando piena trasparenza e affidabilità economica, elementi che - da amministratore - premevano fortemente', ha detto Fabbri. L'imprenditore si è impegnato a stanziare un capitale iniziale di 2 milioni di euro per il primo anno, di cui un milione e 150mila destinati ai calciatori e al personale.
Il gruppo di investitori argentino vanta una consolidata esperienza imprenditoriale in settori strategici, con una presenza internazionale e un portafoglio di attività che spazia dalle energie rinnovabili alla tecnologia, dal settore minerario a quello immobiliare. Il progetto è stato presentato da Pierpaolo Triulzi, noto agente del panorama calcistico internazionale.
'Ci sarà anche Mirco Antenucci, ex capitano biancazzurro, che avrà un ruolo tecnico-operativo di primo piano in questa nuova avventura. Lo ringrazio per l'impegno che ha dimostrato in tutto questo periodo nei confronti della squadra di Ferrara, dei tifosi e di tutta la città', ha sottolineato il sindaco.
'Un altro punto a favore è dovuto al fatto che la cordata argentina si è dimostrata fin da subito aperta al coinvolgimento del territorio e degli investitori locali.
'Il nostro lavoro, però, non finisce qui. Si apre ora una nuova e importante pagina per la nostra città e collaboreremo con questa nuova società per riportare la nuova realtà biancazzurra dove merita, non dimenticando il settore giovanile. Saremo compartecipi nella fase di rinascita della società Ars et Labor Ferrara e saremo disponibili ad ascoltare chi vorrà collaborare sostenendo con economie e progetti la ricostruzione. Chiediamo ora a tutta la città e alla provincia di Ferrara, ai tifosi e alle imprese del territorio di stare accanto a questa
società per festeggiare tutti i progressi insieme', conclude il primo cittadino.
Matteo Pierotti




