Sul fronte infermeria, Sottil conferma l’assenza di Sersanti, ancora alle prese con un leggero edema. 'Contavamo di recuperarlo, ma non possiamo rischiare. Da domenica tornerà in gruppo'.
Sul mercato, il tecnico non si sbilancia e ribadisce la volontà di restare focalizzato sul campo. “Per me è come se non fosse esistito. Ho gestito la squadra pensando solo ai miei calciatori. Meno male che sta finendo'.
Incalzato dalle domande Sottil torna sulla mentalità interna al gruppo. 'L’ho detto dal primo giorno: tutti devono sentirsi titolari. Non siamo tutti uguali, ma tutti devono essere pronti. Il posto fisso non esiste, va conquistato ogni giorno'.
Il tecnico sottolinea come ogni giocatore abbia aumentato il proprio valore, sia in ottica mercato sia come patrimonio tecnico per il futuro del club. Una linea perfettamente in sintonia con la filosofia societaria, orientata sui giovani e su profili internazionali da valorizzare. 'La soddisfazione più grande è vedere questi ragazzi migliorare grazie al loro talento, alla disponibilità al lavoro e al supporto dei compagni più esperti. Sono cresciuti tutti, davvero tutti, e hanno ancora margini importanti'.
In chiusura, Sottil dedica parole di grande stima alla proprietà dell’Empoli. “La famiglia Corsi è competente, appassionata, attenta ai dettagli. L’Empoli è un paradiso calcistico, un ambiente ordinato e lucido anche nei momenti difficili'.
Si ringrazia per la collaborazione tecnica dalla sala stampa Mauro Tonelli



