Oggi mi sono trovato nella cassetta della posta un avviso firmato Hera, Atersir e Comune di Modena, vedere allegata foto, che annunciava l'arrivo dei cassonetti e la fine della raccolta dei sacchi gialli e blu.
Qual è il problema? Il problema è che nel programma del sindaco Mezzetti i cassonetti dovevano essere la soluzione residuale da usare dove i bidoncini o i carrellati, per ragioni di spazio e di igiene, non potevano essere posizionati nei condomini o tutti gli abitanti di un condominio non volevano sentire ragioni nonostante la possibilità di avere un contributo per realizzare un'area attrezzata per i sacchi nel cortile del condominio...
Il mio condominio è del 2022 ed ha già il posto apposito per collocare i carrellati. Nessuno ci ha interpellato per chiedere se volevamo i carrellati che, tra l'altro ci avevano consegnati, all'inizio della raccolta con i sacchi. Purtroppo questa è l'ennesima dimostrazione che tutti i proclami detti in Consiglio Comunale sono stati messi nei cassonetti e inceneriti come ho già letto sulla stampa.
La delusione per quanto sta succedendo proviene da Atersir che è nata per programmare e controllare e probabilmente legge solo le Pec che arrivano da Hera. Quante indagini merceologiche che servono per controllare la qualità della RD hanno fatto?
Quello che è intollerabile è il ruolo del Comune di Modena che ha fatto un'inversione ad U che costa milioni di euro, perdendo la direzione di marcia che portava ad un'economia circolare, allo spegnimento in 8 anni da oggi dell'inceneritore e ad un miglioramento fondamentale della qualità dell'aria e della salute dei modenesi...
Vittorio Ballestrazzi


