Al Braglia, direttamente da ovest del Secchia, percorrendo la via Emilia, arrivano come ospiti i “cugini” granata, accompagnati però da pochi tifosi a causa delle restrizioni alla trasferta imposte dagli organi competenti; all’uopo, la Montagnani, sold-out da giorni, come il resto dello stadio, ha indetto uno sciopero per i primi 15’ di gioco per protestare e rivendicare il diritto alle trasferte libere. Sarà una partita di cartello, importante e diventata “derby” negli ultimi anni; una partita nella quale i tre punti fanno gola ad entrambe le squadre, seppure per obiettivi diversi, e che il campanile rende sempre incerta e appassionante, specialmente sugli spalti, dove è atteso il pubblico delle grandi occasioni, con il Braglia che si avvia al record di presenze stagionali.
Per il terzo anno consecutivo, questa partita si gioca nel girone di ritorno il 1 maggio; anche lo scorso anno si giocò al Braglia, e in tutte e tre i confronti del 1 maggio il Modena ha sempre perso; lo scorso anno con Mandelli mentre due anni orsono con Bisoli alla guida della squadra.
La Reggiana ha giocato a Modena 44 volte; nei precedenti, ci sono 19 vittorie del Modena, 18 pareggi e 7 vittorie della Reggiana, l’ultima delle quali proprio lo scorso anno, in una situazione di classifica pressoché identica ad oggi: anche allora il Modena inseguiva i playoff, e la Reggiana cercava di evitare la serie C. Il Modena non batte la Reggiana al Braglia dal 2.12.23: era il Modena ancora di Bianco, poi esonerato per fare posto a Bisoli, oggi seduto di là dal Secchia, e la partita finì 2 a 1 con la rete decisiva di Bohzanaj, anch’egli oggi in casacca granata.Nelle 18 gare esterne disputate la Reggiana ha conquistato 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte, accompagnate da 14 reti segnate e 31 subite: solo Empoli e Entella hanno lo stesso numero di sconfitte esterne della Reggiana; Bisoli ha disputato 4 partite sulla panchina ospite, conquistando 4 punti, frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte; oggi cerca punti per salvare la sua squadra, ma per tutti i modenesi sarebbe bellissimo che i tre punti del Modena fossero più decisivi per il campionato degli ospiti che per quello dei gialli. In conferenza stampa, mister Sottil ha chiamato a raccolta i tifosi, chiedendo a tutta Modena di scendere in campo; toccherà però alla squadra trainare il pubblico ed essere fin da subito convincente, e tramutare così tutto l’entusiasmo in carburante prezioso verso la vittoria.
Per l’undici iniziale, assenti Chichizola, Gliozzi e Defrel, rientrano tra i convocati Sersanti e Santoro; davanti a Pezzolato, come sempre restano aperti alcuni ballottaggi; dietro sicuro Tonoli, mentre Nador, Dellavalle, Nieling e Adorni si contendono le altre due maglie, anche se Nador e Nieling sembrano favoriti; a centrocampo, probabili Zampano, Zanimacchia Gerli e Santoro, mentre Massolin e Wiafe si contendo il posto restante; l’ex Sersanti dovrebbe cominciare dalla panchina; davanti spazio a De Luca probabilmente in coppia con Mendes.
Arbitra la partita Abisso di Palermo, con il quale il Modena ha 6 precedenti, con 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte; curiosamente Abisso arbitrò anche il derby del 2 dicembre del 2023, ultima vittoria del Modena; la Reggiana ha invece incrociato l’arbitro siciliano in 4 occasioni, con 1 vittoria e 3 sconfitte.
Calcio di inizio venerdì 1 maggio alle ore 15.00 allo stadio Braglia, gremito per le grandi occasioni; come diceva quel tale, “i derby non si giocano, si vincono”...
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




