Forte, fortissimo, infinito Modena che sotto di due reti fuori casa, come mai accaduto quest’anno, gioca un secondo tempo all’arrembaggio, gagliardo, e sempre nella metà campo dei locali, con una intensità e un ardore da prima della classe, e con assoluto merito, recupera e pareggia la partita (2-2); un Modena volitivo, e che forse avrebbe meritato anche la vittoria; i gialli però hanno pagato un primo tempo nel quale hanno sprecato troppo; il doppio svantaggio subito ad inizio ripresa sembrava avere messo i gialli alle corde, ma la squadra ha dimostrato ancora una volta di avere una forza mentale fantastica, agguantando un pareggio che fa classifica e soprattutto morale per il modo in cui è stato raggiunto.
Nel 3-5-2 di Sottil non ci sono di fatto sorprese; davanti a Chichizola, spazio al trio Tonoli, Adorni, e Nieling, a centrocampo, da destra il quintetto Zanimacchia, Sersanti, Magnino, Santoro e Zampano; davanti la coppia Gliozzi e Di Mariano.
Magnino parte centrale ma dopo pochi minuti Sottili inverte la sua posizione con quella di Santoro; al 4’ Modena subito in vantaggio, filtrante per Magnino che in area di rigore attende l’arrivo di Sersanti, gli porge la sfera e palla in gol; l’arbitro fischia però un fuorigioco di Magnino in avvio, confermato da un rapido check del Var.
Al 9’ Koutsopias calcia dal limite, apparentemente senza pretese, e la palla si infila nell’angolino alla destra di Chichizola apparso leggermente sorpreso nell’occasione. Al 14’ la replica del Modena, assist di Di Mariano a Gliozzi che calcia di prima, ma il bomber nove gialloblù dimostrerà che oggi aveva le polveri decisamente bagnate. Al 25’ cross di Di Mariano, Gliozzi manca l’impatto con il pallone; 28’ incursione di Sersanti, palla a Gliozzi, che da solo davanti a Palmisani, ma in posizione leggermente defilata calcia debole e centrale; il Modena gioca bene, spinge e dimostra di esserci.
Al 31’ colpo di testa di Sersanti da corner, palla a lato di poco; al 39’ Zampano da fuori, alto; il Modena chiude il primo tempo in attacco giocando un calcio volitivo.
Nella ripresa, al 47’ da corner di Di Mariano, in mischia, palla sulla traversa; al 49’ conclusione debole di Sersanti; al 50’ raddoppio del Frosinone; veloce ripartenza conclusa in rete da Calò; la partita sembra finita, ma non il cuore del Modena, che da vita a un monologo assoluto.
Al 55’ Pyythia e Defrel per Magnino e Di Mariano; al 56’ fiammata di Zampano dal limite, palla nel in rete nel sette, Modena di nuovo in partita; al 58’ girata di Zanimacchia, fuori di poco; 61’ Gliozzi di testa da solo nell’area piccola, ancora fuori; al 63’ ancora Gliozzi di testa da centro area, fuori; al 64’ Santoro da lontano, parato; al 66’ Mendes e Beyuku per Gliozzi e Zanimacchia; al 70’ Adorni di testa da corner, ancora fuori. Al 77’ Massolin per Sersanti. Ormai è un monologo del Modena, si gioca solo nella metà campo del Frosinone che non riesce più a giocare e pensa solamente a difendersi. Al 88’ il giusto premio; capolavoro di Massolin che dal limite a giro di sinistro infila la palla in rete nel sette alla destra di Palmisani, l’arbitro annulla, la panchina del Modena esplode, tutti la squadra in campo; il Var richiama Arena che dopo un lungo check di oltre tre minuti convalida la rete del Modena. L’arbitro concede 5’ di recupero a partire dal 92’, c’è tempo per una paratona di Chichizola, il Modena da l’impressione di provare a vincerla comunque, ma al 98’ l’arbitro fischia la fine.
Il Modena ha gettato cuore e attributi oltre l’ostacolo, confermando di essere una squadra forte, fisicamente, tecnicamente
e mentalmente; una squadra organizzata che oggi sul campo ha giocato da capolista matura e consapevole; i gialli restano primi in attesa delle partite di stasera e domani.
Il campionato osserva ora la sosta per le nazionali; Modena di nuovo in campo domenica 23 al Braglia alla 15.00 contro il SudTirol.
Corrado RoscelliFoto Modena Fc