La gara però sarà una sorta di derby tra direttori sportivi a ruoli invertiti, dato che dietro alla scrivania da Ds del Modena siede Davide Vaira che ha invece legato gli inizi della sua carriera proprio al Siena.
I toscani sono reduci dalla sconfitta casalinga contro il Gubbio e dalla conseguente pesante contestazione della curva; hanno cominciato il campionato con la guida di Alberto Gilardino e tante aspettative di un campionato di vertice; l’esonero di Gilardino e la chiamata di Maddaloni non hanno avuto effetti, e dopo un interregno di tre partite, guidate da Paolo Negro, la prima squadra è stata affidata a Pasquale Padalino, ma le cose non sono migliorate; a quota 35 i toscani sono fuori dalla zona playoff.
Fuori casa il Siena ha giocato 15 partite, con 2 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte, condite da 13 reti segnate e ben 21 subite, che hanno portato in dote 10 dei 35 punti complessivi di classifica. Restano però una squadra ostica, come tutte quelle collocate a centro classifica a questo punto della stagione, che verrà a Modena a lottare per non perdere punti preziosi ed evitare così di venire risucchiata in zona playout, dalla quale il Siena dista due soli punti.
Ma il Modena ha ripreso a macinare gioco e punti, e deve pensare alla propria gara e ai tre punti, per proseguire il trend positivo e consolidare o almeno mantenere il + 5 in classifica riconquistato solo sabato scorso.
Il Modena non deve pensare a fare dei calcoli, perlomeno non in questa fase della stagione; né bisognerà pensare ai cugini di oltre Secchia (peraltro in campo alle 21.00); i gialli hanno una propria identità di squadra, una rosa ampia, e valide soluzioni in tutti i reparti; devono solamente pensare a praticare il proprio calcio e il proprio gioco, armi che
Per la formazione, probabile qualche rotazione per dare fiato e riposo a qualcuno, anche se mister Tesser come sempre riserva le ultime decisioni sono nei minuti finali che precedono la partita.
Calcio di inizio allo stadio Braglia alle 18.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




