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Il Venezia sbanca il Braglia, Modena irriconoscibile

Il Venezia sbanca il Braglia, Modena irriconoscibile

I Gialli portano a casa la terza sconfitta nelle ultime quattro gare, seppure al cospetto di una delle corazzate del campionato


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Seconda sconfitta casalinga consecutiva per il Modena che si arrende al Venezia (1-2), al termine di una gara nella quale i gialli, lenti e compassati, non hanno mai dato l’impressione di essere pericolosi, e non sono mai stati in grado di fare davvero la partita. Il Venezia sbanca il Braglia, mentre il Modena si lecca le ferite; gialli irriconoscibili, che portano a casa la terza sconfitta nelle ultime quattro gare, seppure al cospetto di una delle corazzate del campionato e che oggi ha meritato la vittoria. 

Nelle le scelte iniziali di formazione, ci sono alcune novità; davanti a Chichizola, Dellavalle al posto di Tonoli, con Adorni e Cauz, Nieling nemmeno in panchina; a centrocampo, da destra, Beyuku, Santoro, Gerli, Pyythia e l’attesissimo ex Zampano; davanti spazio alla coppia inedita quest’anno Gliozzi e Massolin.

Subito squadre molto guardinghe, si gioca al piccolo trotto, entrambe le formazioni restano compatte senza scoprirsi, probabilmente sentono l’importanza della posta in palio; il Modena sceglie di stare dietro e aspettare, lasciando campo, palla e palleggio al Venezia, che cerca invece di fare la partita; gli ospiti fanno girare la palla mentre i gialli, lenti, compassati, sottoritmo e sempre senza palla, restano coperti dietro.
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Il primo tiro è del Venezia al 22’, Chichizola, para facile; risponde il Modena al 23’ con Gerli, tiro debole centrale senza pretese. Venezia pericoloso al 27’ con Doumbia che da pochi passi colpisce male la sfera. Al 38’ Venezia in vantaggio: azione corale degli ospiti, la palla arriva a Busio che calcia di prima, Chichizola respinge, ma arriva Yeboah per il tap-in decisivo; il Modena resta di ghiaccio e non riesce a riprendere in mano la partita; al 41’ coast to coast di Yeboah che parte palla al piede dalla sua metàcampo e arriva a concludere in area di rigore, Chichizola devia in angolo.

Nella ripresa subito Sersanti, che va a occupare il centrodestra, per Pyythia, con Santoro che scala sul centro sinistra; al 60’ lancio di Chichizola lungo per Santoro, che cade in area ma l’arbitro lascia giocare. Al 63’ punizione di Massolin, velleitaria, Stankovic para facile. Il Modena resta lento e prevedibile, e non trova sbocchi nella manovra d’attacco; al 68’ bella giocata di Beyuku, palla a centro area ma non ci sono maglie gialle. Al 70’ Sottil muove la panchina e ridisegna il Modena: dentro Mendes e Zanimacchia per Cauz e Santoro già ammonito; Massolin passa mezzala destra con Zanimacchia a sinistra e Zampano a destra, mentre dietro Beyuku e Dellavalle braccetti rispettivamente a destra e sinistra.
Al 74’ raddoppio del Venezia: Haps rimette al centro, per il neo entrato Casas che di testa non sbaglia; al 78’ contropiede del Venezia, palla a Yeboah che centra il palo da pochi passi; al 80’ Magnino e Di Mariano per Dellavalle e Massolin, Modena a trazione anteriore. Al 82’ altro contropiede e Chichizola salva a tu per tu su Yeboah. Al 83’ arbitro richiamato al Var per un possibile rigore per il Modena, ma dopo un lungo check ritiene l’intervento su Sersanti regolare.

L’arbitro concede 7’ di recupero, il Modena cerca di affacciarsi davanti; al 94’ l’ex Di Mariano accorcia le distanze ma la rete non serve; il Venezia vince e porta a casa tre punti pesantissimi, di fronte a un Modena apparso molto volenteroso, specie nel finale, ma oggi impalpabile in tutti i suoi reparti; il 38% finale di possesso palla del Modena è indice della gara dei gialli.

Modena di nuovo in campo venerdì 26, Santo Stefano, al Braglia alle ore 17.15 contro il Monza dell’ex Bianco.

Corrado Roscelli

Foto Modena Fc

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